Cultura Val di Sole

A Cogolo il ricordo di don Renzo Caserotti

Un libro e una mostra per raccontare il sacerdote e l’artista

A Cogolo il ricordo di don Renzo Caserotti

COGOLO. Un sacerdote e un testimone della Parola, ma anche un uomo dotato di una vena artistica originale, capace di esprimersi attraverso la pittura e il fumetto. La figura di don Renzo Caserotti (1955-2024) sarà ricordata venerdì 9 ottobre 2026 alle 20.30, nella sala al secondo piano di Palazzo Migazzi a Cogolo, con una serata che unirà la presentazione di un libro e una particolare esposizione delle sue opere artistiche.

Al centro dell'appuntamento sarà “Solo la notte è testimone”, volume di Renzo Caserotti curato da Giovanna Siviero, presentato in anteprima proprio nel paese nel quale il sacerdote nacque e trascorse l'infanzia. Il libro raccoglie le omelie di don Renzo, che fu parroco di diverse comunità trentine, con l'intento di valorizzare l'originalità del suo pensiero e la capacità di spiegare come la Parola di Dio possa parlare ancora oggi a ogni persona.

«La notte è il momento in cui Dio parla all’uomo», si legge nella presentazione del volume, che richiama il significato della notte come spazio della libertà, della scelta e dell'incontro personale con Dio.

Alla serata interverranno Giovanna Siviero, curatrice del libro, don Mauro Angeli, parroco di Povo-Villazzano, e l'editore.

L'appuntamento permetterà però di scoprire anche un volto decisamente meno conosciuto di don Caserotti. Nelle sale di Palazzo Migazzi sarà infatti allestita l'esposizione “d'Arte e d'Affetti”, dedicata alla sua passione per l'arte. Saranno presentati quadri di paesaggio, “falsi d'autore” e tavole a fumetto realizzate nello stile di Jacovitti, oltre a lavori accompagnati da dediche preparate in occasione di particolari avvenimenti o destinate ad amici e confratelli.

Le opere, messe a disposizione dai familiari, non saranno esposte soltanto nella serata del 9 ottobre, ma rimarranno visitabili a Palazzo Migazzi anche nelle settimane successive.

L'iniziativa, proposta con il coinvolgimento della Biblioteca comunale Val di Peio, delle Biblioteche Val di Sole, dell'Ecomuseo Val di Peio e di Palazzo Migazzi, diventa così un'occasione per restituire un ritratto più completo di don Renzo Caserotti: quello del sacerdote e del predicatore, ma anche quello dell'uomo che affidava a colori, paesaggi, disegni e ironia un'altra parte della propria sensibilità.