TRENTO. Chi partecipa maggiormente alle votazioni del Consiglio provinciale? Chi registra invece il maggior numero di assenze? A fornire una fotografia della situazione è il sito istituzionale del Consiglio della Provincia autonoma di Trento, che pubblica gli indici individuali di presenza dei 35 consiglieri, calcolati sulla base delle votazioni e degli appelli effettuati durante le sedute dell'assemblea.
I dati disponibili, aggiornati al 26 maggio 2026, prendono in considerazione 425 rilevazioni per ciascun consigliere e restituiscono un quadro piuttosto articolato, con percentuali che oscillano dal 99,8% al 27,3%. In cima alla classifica figura Claudio Soini con 424 presenze su 425, pari al 99,8%. Segue Antonella Brunet, che raggiunge il 99,5%, con 423 presenze. Terza posizione per Lucia Maestri con il 99,3% e 422 presenze. All'estremo opposto si trova il presidente della Provincia Maurizio Fugatti, con 116 presenze su 425, pari al 27,3%. Le restanti 309 rilevazioni, corrispondenti al 72,7%, risultano tuttavia tutte classificate come assenze giustificate. Un dato che va necessariamente letto tenendo conto delle funzioni di governo e degli impegni istituzionali del presidente, che non coincidono con quelli di un consigliere privo di incarichi esecutivi. Tra gli indici più bassi figurano Paola Demagri con il 43,5% di presenze e Claudio Cia con il 57,2%.
Le assenze non giustificate, invece, risultano concentrate in un numero limitato di consiglieri.
Il valore più elevato in termini assoluti riguarda Andrea de Bertolini, con 14 assenze non giustificate, pari al 3,3% delle rilevazioni. Seguono Paola Demagri con 10, Carlo Daldoss con 8 e Christian Girardi con 7. Per molti altri consiglieri il numero è pari a zero. Uno sguardo ai rappresentanti maggiormente legati alle valli del Noce evidenzia differenze significative nella partecipazione ai lavori del Consiglio provinciale. A distinguersi sono Roberto Stanchina con 420 presenze su 425 rilevazioni, pari al 98,8%, e Daniele Biada che lo segue a brevissima distanza con 419 presenze e il 98,6%. Entrambi non registrano alcuna assenza non giustificata. Buono anche l'indice di Paolo Zanella, presente nel 96,9% delle rilevazioni, con 412 presenze, 9 assenze giustificate e 4 non giustificate. Carlo Daldoss raggiunge invece il 95,3%, con 405 presenze, 12 assenze giustificate e 8 non giustificate. Più contenuto il dato dell'assessora Giulia Zanotelli, che si attesta al 92,7%, con 394 presenze, 28 assenze giustificate e 3 non giustificate. Decisamente differente la situazione di Paola Demagri: la consigliera ha partecipato a 185 rilevazioni su 425, pari al 43,5%, mentre le assenze sono state 240, delle quali 230 giustificate e 10 non giustificate.
Si tratta del secondo indice di presenza più basso dell'intera assemblea, dopo quello del presidente Maurizio Fugatti.
Tutti i dati al link
https://www25.consiglio.provincia.tn.it/istituzione/i-consiglieri/pagine/indice-di-presenza
Il confronto tra i sei consiglieri riferiti alle valli del Noce
| Consigliere | Presenze | Assenze giustificate | Non giustificate |
| Roberto Stanchina | 420 (98,8%) | 5 | 0 |
| Daniele Biada | 419 (98,6%) | 6 | 0 |
| Paolo Zanella | 412 (96,9%) | 9 | 4 |
| Carlo Daldoss | 405 (95,3%) | 12 | 8 |
| Giulia Zanotelli | 394 (92,7%) | 28 | 3 |
| Paola Demagri | 185 (43,5%) | 230 | 10 |

