Cultura Trento

Pombeni racconta 100 anni di Vita Trentina

Al Vigilianum la presentazione del volume del politologo originario di Malé

Pombeni racconta 100 anni di Vita Trentina
Paolo Pombeni

TRENTO. Il libro dedicato alla storia secolare del settimanale diocesano Vita Trentina, “Cento anni nello specchio di Vita Trentina”, scritto dallo storico trentino Paolo Pombeni, verrà presentato giovedì 22 ottobre alle 20.30 al Polo culturale diocesano Vigilianum di Trento. Interverranno anche Giuseppe Ferrandi (Fondazione Museo Storico del Trentino) e Severino Vareschi (studioso della storia della Chiesa trentina). Modera Katia Pizzini, referente dell’Archivio Diocesano Tridentino.

Fondata nel sofferto Natale del 1926, Vita Trentina è la testata più longeva dentro la gloriosa tradizione del giornalismo trentino. Ha scritto in questi cento anni una storia singolare e avvincente, di servizio e di coraggio, di censura e di libertà, di tragedie e di rinascite, ripercorse da Paolo Pombeni, docente emerito di storia contemporanea a Bologna ed opinionista politico del giornale da più di mezzo secolo, nel libro “Cento anni nello specchio di Vita Trentina” (Edizioni Vita Trentina).

Nel libro Pombeni ricostruisce il servizio civile ed ecclesiale svolto dal settimanale dal 1926 al 2026, intrecciato con le vicende della vita sociale e politica del Trentino, dell’Italia e del mondo. “Sono debitore innanzitutto a don Vittorio Cristelli che dopo il mio tirocinio a Bologna alla rivista ‘Il Regno’, quando ero ancora studente universitario, mi diede la possibilità di coltivare dalle colonne del settimanale la mia passione per l’analisi politica sul campo”, spiega Pombeni nell’introduzione al volume, illustrando il suo personale rapporto con il settimanale diocesano. “Spero – conclude - che per il lettore leggere le pagine che seguono sia una occasione per tornare con la mente a una storia tribolata, ma ricca di insegnamenti, di suggestioni e di umanità: per coloro che l’hanno almeno in parte non piccola vissuta e che avranno modo di ricordare e per coloro che, non avendola attraversata in misura sensibile, in questa occasione potranno misurarsi con un passato di cui vale la pena essere orgogliosi”.

“Dopo aver ripercorso questo secolo, in un racconto che è distaccato nella prospettiva ma personale nel punto di incidenza, risulterà facile riconoscere perché un settimanale diocesano come Vita Trentina innesta una doppia marcia: da una parte la missione ecclesiale di annuncio del Vangelo, comunicazione che crea comunione, e dall’altra una funzione civile, d’informazione capillare e di pensiero collettivo, stimolo alla partecipazione e alla collaborazione per il bene comune”, scrive il direttore del settimanale diocesano, Diego Andreatta, nella prefazione a “Cento anni nello specchio di Vita Trentina”. “Non è poco e dovrà esserlo ancora a lungo, nelle modalità adattate ai tempi, grazie a persone cristianamente ispirate (‘buoni samaritani’, ci esortò papa Francesco) che credono nel valore della comunicazione e nella forza della Buona Notizia. Un auspicio, anzi una promessa, suggerita ancora dalle ‘riflessioni’ di questo specchio centenario.