MALGOLO. Importante passo avanti per il recupero di Castel Malgolo, uno degli edifici storici più significativi del territorio. Con la determinazione del 20 ottobre 2026, il Servizio tecnico della Provincia Autonoma di Trento ha autorizzato il progetto di restauro delle facciate esterne e della copertura dell'immobile. L'istanza era stata presentata il 9 luglio 2026 dal proprietario Alfredo Gabardi, che ha richiesto il nulla osta per eseguire gli interventi di conservazione sull'edificio, già riconosciuto bene di interesse culturale con apposito provvedimento nel 2017. Dopo l'esame della documentazione progettuale e l'istruttoria condotta dall'Ufficio beni architettonici, la Soprintendenza ha ritenuto le opere compatibili con la conservazione del valore storico e architettonico del castello, autorizzando i lavori con una serie di prescrizioni tecniche finalizzate a garantire il massimo rispetto dell'autenticità del manufatto.
Particolare attenzione sarà dedicata al recupero delle strutture lignee della copertura.
Prima dell'avvio degli interventi definitivi dovrà essere verificato lo stato della carpenteria esistente e concordata con i funzionari della Soprintendenza la metodologia operativa. Gli elementi non recuperabili dovranno essere sostituiti con legno massiccio di larice lavorato secondo le tecniche tradizionali. Le prescrizioni prevedono inoltre il recupero e il riutilizzo dei materiali originari ancora in buono stato, in particolare degli elementi della copertura, che potranno essere reimpiegati nelle parti secondarie del complesso castellano.
Saranno inoltre sottoposti a specifica valutazione gli intonaci storici, le finiture, i serramenti, gli elementi lapidei e metallici, nonché eventuali tracce decorative presenti sulle murature. Grande attenzione sarà riservata anche alle operazioni di restauro specialistico. Gli interventi sulle superfici decorate, sugli intonaci storici e sugli elementi artistici dovranno infatti essere eseguiti esclusivamente da restauratori qualificati ai sensi della normativa nazionale in materia di beni culturali.
