Cronaca Val di Sole

Casa cantoniera di Fucine, la Soprintendenza ne esclude l’interesse culturale

Per l’edificio di proprietà provinciale non sussistono i requisiti di tutela previsti dal Codice dei beni culturali

Casa cantoniera di Fucine, la Soprintendenza ne esclude l’interesse culturale

OSSANA. La casa cantoniera situata a Fucine di Ossana non presenta caratteristiche tali da giustificare una tutela come bene culturale. Lo ha stabilito la Angiola Turella, soprintendente per i beni culturali della Provincia autonoma di Trento, con una determinazione firmata il 19 ottobre 2026 che conclude il procedimento di verifica previsto dal Codice dei beni culturali e del paesaggio.

L’edificio, identificato catastalmente come p.ed. 290 nel Comune catastale di Ossana e appartenente al patrimonio provinciale, era stato sottoposto a una verifica dell’interesse culturale su richiesta del Servizio opere civili - Agenzia provinciale per le opere pubbliche, avanzata il 2 settembre scorso. L’istruttoria, curata dall’Ufficio beni architettonici del Servizio tecnico della Soprintendenza per i beni culturali, ha concluso che la casa cantoniera non possiede gli elementi storici, artistici o architettonici necessari per essere considerata bene di interesse culturale ai sensi dell’articolo 10 del Decreto Legislativo 42/2004.