TRENTO. Un mese per sensibilizzare gli uomini sull’importanza della prevenzione, promuovere stili di vita sani e superare le resistenze che ancora accompagnano i controlli medici. È questo l’obiettivo di “Movember”, la campagna internazionale dedicata alla salute maschile alla quale aderisce l'Associazione nazionale volontari lotta contro i tumori (Anvolt) di Trento. Nel mese di novembre, simbolicamente rappresentato dai baffi, l’ente rinnova infatti il proprio impegno per diffondere la cultura della prevenzione e favorire la diagnosi precoce dei tumori della prostata e del testicolo. L’iniziativa è stata presentata in conferenza stampa dalla presidente dell'associazione, Elisa Zeni, alla presenza dell’assessore provinciale alla salute, Mario Tonina, dal professor Tommaso Cai, primario dell'Unità di operativa urologia di Trento, del dottor Salvatore Mussari, radioterapista. Testimonial dell'iniziativa, l'atleta Nicola Dalmonte, della società Calcio Trento.
"La prevenzione - ha affermato l’assessore Tonina – è strategica e rappresenta un investimento sulla salute delle persone.
Ringrazio le associazioni come Anvolt che, attraverso il loro impegno, contribuiscono a sensibilizzare la popolazione e a diffondere messaggi fondamentali: la prevenzione è vita. Come istituzioni abbiamo il dovere di sostenere e valorizzare queste realtà, promuovendo corretti stili di vita e portando la cultura della salute anche nelle scuole, soprattutto tra i giovani, perché la salute non è soltanto un bene personale, ma un patrimonio collettivo. Questo è il motivo per cui finalmente si concretizzerà un progetto che abbiamo avviato qualche anno fa per i corretti stili di vita, a cui novembre inizierà a lavorare il professore Luigi Fontana, che su questi temi ha un'esperienza a livello mondiale".
A richiamare l’attenzione sull’importanza della diagnosi precoce sono stati il professor Tommaso Cai e il radioterapista Mussari. "Negli ultimi due anni - ha precisato Cai - le nuove diagnosi sono cresciute del 23%, arrivando a circa 436 casi all’anno. La diagnosi precoce consente di ottenere risultati importanti non soltanto in termini di sopravvivenza, che raggiunge il 91%, ma anche di qualità della vita.
Per questo è necessario uscire dagli ambulatori specialistici e raggiungere le persone, costruendo consapevolezza e promuovendo una cultura della prevenzione".
"Movember – ha concluso Zeni – è un mese particolare per gli uomini. I baffi diventano un simbolo di consapevolezza e un invito a prendersi cura della propria salute. Fare prevenzione non è una sconfitta, ma una vittoria: prima si individua una possibile malattia, prima si può intervenire. Come associazione siamo attivi tutto l’anno con i nostri ambulatori, ma a novembre intensifichiamo le giornate dedicate alla prevenzione, per ricordare a tutti gli uomini quanto sia importante sottoporsi a controlli periodici".
Movember si inserisce nel più ampio impegno di Anvolt per la diffusione di una cultura della salute, ricordando che controlli periodici, alimentazione equilibrata e corretti stili di vita sono strumenti fondamentali per tutelare il benessere individuale e collettivo.

