OSSANA. Si inizia con il film “Se domani non torno”, 2026 di Paola Randi, prodotto da Notorius Pictures e diretto da Paola Randi, che ne firma la sceneggiatura insieme a Lisa Nur Sultan. Il film nasce dal libro ‘Cara Giulia quello che ho imparato da mia figlia’ scritto da Gino Cecchettin con Marco Franzoso, edito da Rizzoli. È la storia di un’assenza gigantesca e di come una famiglia come tante altre trovi la forza di trasformare un inimmaginabile dolore privato in un grido collettivo d’impegno per il cambiamento, perché vicende come queste non debbano più essere raccontate.
Il cinema fa rivivere emozioni autentiche: c’è tanta disperazione e tanta pietas. Giulia è diventata un simbolo una forza per parlare di un tema che tutti conosciamo, che tutti vediamo: la violenza contro le donne. Vedere questo film significa riflettere, condividere, testimoniare la nostra presenza, diventa un atto civile. Che si portino al cinema le figlie e i figli, che si racconti ai giovani.
Il film aiuta a mantenere viva la memoria e incita ognuno di noi ad esigere un cambiamento culturale, necessario, urgente.
Venerdì 6 novembre il film sarà proiettato in teatro, in forma riservata alle ragazze e ai ragazzi del Centro di Formazione Professionale ENAIP di Cusiano.
Il film fa riflettere sulla rigidità nel Paese nei confronti dell’educazione sesso-affettiva nelle scuole. Le ragazze e i ragazzi vanno educati, va insegnato loro come gestire le emozioni a cui sono soggetti come gli adulti, hanno bisogno di strumenti per dominare la rabbia, il dolore, l’abbandono, l’assenza. Va in questa direzione la proiezione di questo film dentro le scuole, senza dimenticare che la violenza sulle donne è un atto che spesso sfocia nel femminicidio, perché essa è anche frutto di una cultura immersa nel patriarcato e nella disuguaglianza di genere.
Non esistono dati univoci sui femminicidi in Italia, ma secondo l’Osservatorio nazionale dell’Associazione Non Una di Meno all’8 ottobre 2026 sono stati 61 i femminicidi nel nostro Paese e dall’inizio dell’anno sono stati riportati dalle cronache locali ben 109 tentati femminicidi.
Alle 20:45 il film di sabato 6 ottobre sarà preceduto da una riflessione proposta dalla prof.ssa Barbara Poggio, Prorettrice alle Politiche di equità e diversità dell’Università degli Studi di Trento, Membro del Comitato Scientifico della Fondazione Giulia Cecchettin.
La rassegna proseguirà ogni sabato alle 21 e domenica alle 17:00 con altri interessanti titoli:
DIO RIDE 2026 di Giovanni Veronese con Pierfrancesco Favino, Silvio Orlando, Alma Noce
WILD HORSE NINE 2026 di Martin McDonagh con John Malkovich
IL RUMORE DELLE COSE NUOVE 2026 di Paolo Genovese
HEXE IL REGNO DELLE STREGHE 2026 di Jason Hand
TI PRESENTO I FOTTER 2026 di John Hamburg con Robert de Niro
Entrata: intero € 8, ridotto € 5
Maggiori info: 3385431284 / 3920623099

