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Covid-19, oggi 3 decessi e 256 nuovi positivi. Aumentano i ricoveri in ospedale

gio 18 mar 2021 19:03 • By: Lorena Stablum

Prosegue la campagna vaccinale: i vaccini somministrati sono oltre 69.000. Domani si attende il varo del decreto Sostegni


TRENTO. Nella giornata nazionale in cui si ricordano le vittime da Covid-19, in Trentino si contano 3 decessi e 256 nuovi positivi. Nella nostra provincia, sale quindi a 1.314 il numero dei deceduti dall’inizio pandemia. Sono i numeri odierni dell’aggiornamento diffuso dall’Azienda provinciale per i servizi sanitari.

Delle nuove positività 72 sono state individuate dal test molecolare (ne sono stati effettuati 1.547), mentre 184 sono i positivi all’antigenico (ne sono stati eseguiti 1.724). I molecolari confermano poi 70 casi di positività intercettati nei giorni scorso dai test rapidi. Dei nuovi positivi 7 hanno tra 0-2 anni, 8 tra 3-5 anni, 20 tra 6-10 anni, 9 tra 11-13 anni, 12 tra 14-19 anni, e 31 con più di 70 anni.

Oggi si registrano 56 nuovi casi di bambini e ragazzi in età scolare. I pazienti ricoverati sono 259 (6 in più) di cui 55 (+1) in terapia intensiva.

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Nella giornata di ieri si sono registrati 21 nuovi ricoveri e si sono registrate 13 dimissioni. Fino a stamattina inoltre risultavano somministrati 69.726 vaccini, di cui 24.645 sono seconde dosi.

Oggi nelle Valli del Noce, quindi, si contano 2 nuovi casi a Cavareno, 3 a Cles, 2 a Denno, 2 a Predaia, 3 a Sanzeno, 2 a Sporminore, 1 a Ton, 3 a Ville d’Anaunia, 1 a Peio e 2 a Vermiglio.

Durante la conferenza stampa di aggiornamento dell'andamento dell'epidemia, il presidente della Provincia Maurizio Fugatti ha annunciato anche che domani il Governo dovrebbe dare via libera al Decreto Sostegni. "Si tratta di 32 miliardi di euro di risorse messe a disposizione dei territori e dell'economia - ha spiegato il Governatore -. Rileviamo che per ottenere i fondo non valgono più le categorie Ateco ma vale il tema della perdita. Qualunque categoria che dimostri di aver subito una perdita nell'ultimo anno accede al sostegno. C'è un innalzamento del volume d'affare e c'è soprattutto una misura specifica per la montagna, che va a sommarsi a quella generale che è proprio per la montagna. Le risorse messe a disposizione della montagna, inteso come turismo invernale, dovrebbero ammontare tra i 500 e i 600 milioni di euro. Si tratta di un segno tangibile per l0economia e il turismo montano - ha concluso Fugatti -. Le modalità con cui verranno distribuite queste risorse dipenderà da criteri che verranno scelti dalle regioni stesse. Questo era una nostra richiesta". 




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