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Conserviamo e rigeneriamo le energie

dom 01 dic 2019 • By: Emiliana Voltani

Le amiche piante aiutano il nostro benessere

Quando vi propongo una pianta adattogena, spesso mi guardate perplessi, pensando: “a che mi dovrei adattare?” Per questo motivo ho deciso di dedicare a queste meravigliose piante qualche parola
Fu lo scienziato russo Lazaev a defi nirle, intendendo piante che abbiano azione specifi ca sui processi fi siologici, col fi ne di aumentare la resistenza fi sica, contrastando gli stress ambientali e l’effi cienza generale in situazioni di carico, in modo da poter ADATTARE al meglio l’organismo, sottoposto a condizioni straordinarie di carico. Si previene così l’insorgenza di malattie. Una sostanza adattogena è capace di ampliare i propri effetti a livello metabolico, favorendo il ripristino delle funzioni in situazioni de stress, fi sico e psicologico, in ogni sua fase: allarme – resistenza - esaurimento. Vediamo allora le principali nostre amiche piante meravigliose, che ci aiuteranno soprattutto in questa stagione, nel rinforzare e mantenere le nostre energie fi siche e mentali.

RHODIOLA ROSEA
Nativa della Russia e conosciuta anche come “radice d’oro”, è usata nella medicina tradizionale euro asiatica da trecento anni. Nella leggendaria medicina popolare siberiana le sue radici sono usate per aumentare la resistenza fi sica e per prevenire i malanni d’alta quota. In Asia del Nord è considerato uno dei migliori trattamenti contro raffreddori ed infl uenze invernali. È considerata una pianta fortemente adattogena, soprattutto per l’affaticamento intellettuale, per il miglioramento della concentrazione e memorizzazione. Aiuta a controllare l’irritabilità dovuta a surmenage fi sico e mentale ed aiuta a controllare la FAME NERVOSA durante regimi alimentari restrittivi e quando si tenta di abbandonare la dipendenza e benessere dal fumo. L’estratto di rodiola si è dimostrato utile anche per migliorare performance fisiche ed atletiche, perché riduce i tempi di recupero muscolare.
ELEUTEROCOCCO
Noto anche come “Ginseng coreano”, ma appartenente ad un’altra famiglia botanica, a lungo fu considerato come il responsabile delle eccezionali imprese sportive degli atleti russi e venne anche impiegato come integratore alimentare dagli astronauti sovietici nello spazio. Non causa iperstimolazione come il ginseng coreano ed è dunque particolarmente adatto per soggetti nervosi e deboli e soprattutto presenta un’energia adatta al mondo femminile. Si è rivelato utile per l’ipertensione da stress, rafforza il sistema immunitario e migliora l’endurance. È raccomandato a chi lavora troppo e non dorme abbastanza.
WHITANIA (ASHWAGANDHA)
Chiamata anche “Ginseng indiano“, considerata dalla medicina ayurvedica uno dei più potenti adattogeni. Alcuni suoi componenti sono molto attivi a livello del Sistema Nervoso Centrale, riuscendo a regolare con molta efficacia i diversi neurotrasmettitori che influiscono la modulazione dell’umore. È un adattogeno con specificità calmanti e molto utile per quelle persone che desiderano avere un sonno più tranquillo. Vi chiederete: “Sembrano tutte uguali, come scegliere?” La risposta ve la darà il vostro consulente professionale di fiducia, che saprà sicuramente consigliare l’associazione di componenti più adatta ad ogni singola esigenza; sicuramente non consulterei il dott. Google per quanto riguarda la salute... Queste piante sono molto eleganti e delicate, ma agiscono anche a livello sottile, soprattutto in associazione con altri estratti vegetali. Rimodulando e rinforzando la risposta allo stress, di conseguenza aumentano le nostre difese immunitarie, molto influenzate anche dal nostro stato d’animo. Alla fine di questo breve scritto, voglio ringraziarvi di cuore per avermi seguito anche quest’anno; vi auguro sinceramente un Sereno Natale ed un altrettanto sereno Anno Nuovo, senza stress e nella Pace delle vostre famiglie.


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