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Avis del Trentino, un anno difficile ma donatori in crescita

dom 06 giu 2021 11:06 • Dalla redazione

L’associazione conta oggi 20.791 associati

TRENTO. Le difficoltà, in quest’anno di emergenza sanitaria, non sono mancate. Ciononostante l’Avis del Trentino continua a crescere. Nel 2020 i soci sono aumentati di 694 unità con 1.358 nuovi ingressi, a fronte di 664 cessazioni, raggiungendo quota 20.791. Un risultato importante, messo in luce dal presidente uscente dell’Associazione volontari italiani sangue Franco Valcanover in occasione dell’assemblea annuale.

Fondamentale nel garantire la prosecuzione dell’attività dell’Avis nel corso dell’emergenza sanitaria è stata la predisposizione di un protocollo d’intesa ad hoc per la gestione integrata delle attività di raccolta sangue dell’Apss.

Graziadei

I contatti con l’assessorato alla salute e con i responsabili dell’Azienda sanitaria sono stati continui: la raccolta ha sempre rispettato la programmazione proposta, modulata sulle richieste delle esigenze ospedaliere. “Sempre è stata tutelata e salvaguardata la sicurezza e la salute dei donatori” ha evidenziato Valcanover nel corso della sua relazione. La raccolta fondi, promossa da Avis del Trentino, ha permesso di consegnare 100mila euro all’Apss per l’acquisto di materiale destinato ai reparti di terapia intensiva, mentre sono stati consegnati all’Azienda due strumenti che consentono anche alle persone meno robuste di donare il plasma. “La raccolta del plasma iperimmune al Covid-19 è stata sperimentata con convinzione anche sul nostro territorio grazie ad un nuovo macchinario per l’estrazione. Si tratta di uno strumento oggi presente presso la banca del sangue, a disposizione dei donatori” ha sottolineato l’assessore.

Nel ringraziare Valcanover per l’impegno e la collaborazione garantiti nel corso della sua presidenza durata quattro anni, anche a nome dell’intera comunità trentina l’assessora alla salute Stefania Segnana si è congratulata con il nuovo consiglio, eletto oggi dai delegati delle Avis comunali e di base del Trentino, che al suo interno nominerà il presidente: “Continuerete a trovare nella Provincia autonoma di Trento un interlocutore attento alle vostre istanze” ha affermato. 



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