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La neve è più forte del virus

sab 12 dic 2020 11:12 • Dalla redazione

Campiglio si prepara a una 3Tre tutta televisiva

Tra Solden, in Austria, e Levi, in Finlandia, il grande circo bianco della Coppa del Mondo di Sci ha provato a riprendere il via dopo il tribolato finale di stagione dello scorso marzo. L’incognita Covid è senza dubbio da non sottovalutare, ma anche a Madonna di Campiglio si lavora febbrilmente per prepararsi allo spettacolo di sport della 3Tre.

Lo slalom maschile notturno di Coppa del Mondo FIS è in programma il 22 dicembre, per una 67a edizione che sarà, senza dubbio, unica nel suo genere. Per il collaudato team di lavoro guidato dal Presidente Lorenzo Conci sono settimane di grandissimo impegno, sia dal punto di vista sportivo sia da quello organizzativo. In occasione dell’ispezione FIS, tenutasi martedì 20 Ottobre, il Comitato 3Tre ha condiviso con Markus Waldner (Chief Race Officer della Coppa del Mondo Maschile) ed Emmanuel Couder (Coordinatore della Coppa del Mondo Maschile) il dettagliato piano di prevenzione volto a garantire lo svolgimento dello slalom del 22 Dicembre (1a manche 17.45, 2° manche 20.45) nelle condizioni di assoluta sicurezza per gli atleti, le squadre e tutti gli addetti ai lavori.

In un momento storico così particolare, la prosecuzione dello sport ai massimi livelli richiede anche qualche doloroso sacrificio, a cominciare dalla rinuncia alla presenza del pubblico sul Canalone Miramonti in via precauzionale. Una decisione responsabile, in linea con quanto sta avvenendo nel mondo dello sport professionistico a livello globale, e volta a limitare la possibilità di assembramenti che favoriscano la circolazione del COVID-19.

“Quella del prossimo 22 Dicembre sarà un’edizione unica, come uniche sono le circostanze che ci troviamo ad affrontare,” spiega Lorenzo Conci, Presidente del Comitato 3Tre. “Il COVID-19 pone delle sfide importanti anche da un punto di vista organizzativo, del tutto inedite anche per un gruppo ormai collaudato come il nostro, e certamente vivere le emozioni della Coppa del Mondo senza il pubblico a bordo pista sarà una sensazione strana per noi tutti. Vogliamo che il prossimo 22 Dicembre gli appassionati di sci possano godere sui teleschermi di un grandissimo spettacolo, come quello che il Canalone Miramonti è stato in grado di offrire in tutti questi anni. Anche se non potranno essere in pista, vogliamo fare tutto il possibile affinché gli amanti dello sci possano vivere l’evento in maniera autentica e coinvolgente: stiamo lavorando anche per questo.”



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