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Cles e Sławno sono gemellate

sab 21 ago 2021 15:08 • By: Alberto Mosca

Firmato oggi l'atto di gemellaggio tra la Borgata e il comune polacco della Pomerania occidentale. Un'amicizia nata nel 1986

CLES. Con la firma avvenuta stamane nella sala baronale di Palazzo Assessorile, da oggi Cles e Sławno sono gemellate ufficialmente. Ad apporre le firme agli atti sono stati i due sindaci Ruggero Mucchi e Krzysztof Frankenstein, e i due presidenti dei consigli comunali, Claudio Taller e Marzena Łużyńska.

La delegazione polacca, arrivata a Cles nella giornata di venerdì per rimanere fino a domani, domenica, era completata da Robert Jankowski, presidente dell’ente per l’energia termica comunale, e da Robert Stepien, presidente del consiglio del fondo provinciale per la protezione dell’ambiente e la gestione delle acque; in particolare per Stepien, interprete per l’occasione, si è trattato di una sorta di “ritorno a casa”, dato che iniziò a frequentare Cles e la Val di Non nel lontano 1987, lavoratore nei frutteti.

Ed è infatti il lavoro una delle cifre di questa amicizia che oggi ha trovato l’ufficialità del gemellaggio. L’altra fu la tragedia che colpì un atleta della squadra polacca di canoa nel 1986, che trovò la morte nel Noce.

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I compagni vennero poi aiutati nella permanenza a Cles, segnata da pesanti pratiche burocratiche (c’era ancora la cortina di ferro), dagli alpini della Borgata. E proprio due di loro, Giorgio Debiasi e Ivo Menapace hanno ripercorso nel corso della cerimonia i fatti di allora e quindi il formarsi di questa amicizia, rafforzata da frequenti viaggi in Polonia: un impegno riconosciuto anche da alcune onorificenze concesse loro dalla repubblica polacca.

Sono intervenuti inoltre l’assessore regionale Lorenzo Ossanna, la consigliera provinciale Paola Demagri e, in chiusura, Emma Bonetti e Christian Rauzi, rispettivamente vicepresidente e consigliere junior del Consiglio Comunale dei Ragazzi.

La lettura dell’atto di gemellaggio ha evidenziato i suoi caratteri e scopi, base per lo sviluppo di utili confronti nell'ambito di programmi culturali, sociali, formativi, commerciali e turistici tra Cles e Sławno, cittadina nel voivodato della Pomerania occidentale, sulle rive del Baltico.

La consegna di doni ha rappresentato la prima, significativa azione dei comuni gemellati: ai delegati di Sławno sono stati consegnati copie del volume di recente pubblicazione Cles. Natura, storia e arte e un quadro-veduta di Cles di Marcello Nebl; l’assessorato regionale agli enti locali ha quindi omaggiato la delegazione polacca di un’altra pubblicazione; un altro quadro, raffigurante Palazzo Assessorile affiancato alla sede municipale di Sławno è stato il gradito dono consegnato agli amministratori clesiani.

Infine, chiusura di cerimonia nella piazza antistante Palazzo Assessorile, con l’esecuzione degli inni nazionali da parte del Corpo Bandistico Clesiano, diretto da Pierpaolo Albano, che si è esibito poi in un breve concerto e ha infine concluso la cerimonia con l’Inno alla Gioia, ora inno dell’Unione Europea.

Un brindisi nell’atrio di palazzo Dal Lago ha salutato con i migliori auspici questa nuova realtà di amicizia, che per Cles si aggiunge a quelle con Suzdal (Russia) e Chake-Chake (Pemba-Tanzania).



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