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Trento Film Festival: ricordare la storia per guardare al futuro

mar 12 apr 2022 09:04 • Dalla redazione

Ieri a Milano la presentazione: oltre 120 film in programma dal 29 aprile all'8 maggio

TRENTO. Dal 29 aprile all’8 maggio Trento diventa la capitale internazionale del cinema e delle culture di montagna: oltre 120 film in programma e più di 150 appuntamenti per un programma che tornerà ad animare tantissimi luoghi della città.

Tra gli ospiti Brunello Cucinelli, Reinhold Messner, Hervé Barmasse, Tamara Lunger, Mauro Corona, Laura Rogora, Paolo Cognetti, Paolo Nespoli e i Marlene Kuntz. Il Festival si apre con l’anteprima assoluta del restauro di Italia K2, realizzato dalla Cineteca di Bologna in collaborazione con il Centro di Cinematografia e Cineteca del Cai.
Il Trento Film Festival compie settant’anni e lo fa nel migliore dei modi: riabbracciando il pubblico e invitandolo a tornare al cinema, a teatro, al padiglione di MontagnaLibri e nei tanti luoghi della città che dal 29 aprile all’8 maggio saranno animati dalle proposte del più longevo festival internazionale di cinema e culture di montagna.

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Ieri a Milano è stato presentato il programma di un’edizione speciale, dopo due anni condizionati dalle limitazioni della pandemia. All’incontro hanno partecipato il Presidente generale del Cai, Vincenzo Torti, il presidente e la direttrice della rassegna, Mauro Leveghi e Luana Bisesti, e il responsabile del programma cinematografico Sergio Fant. Presente anche l’assessore provinciale Mirko Bisesti.

«Abbiamo stretto i denti, in questi due anni, innovando forme e contenuti della nostra programmazione e reinventandoci con coraggio: ora siamo pronti a ripartire, facendo esperienza di quanto abbiamo imparato, sempre più consapevoli che il Festival ha bisogno del suo pubblico. Ci “sdigitalizziamo” un po’, per tornare a guardarci in faccia, a stringerci la mano, a dialogare e confrontarci dal vivo» ha detto il presidente del Festival, Mauro Leveghi. «Nel 1952 un gruppo di pionieri ebbe una visione, quella di far nascere a Trento una rassegna internazionale di cinema di montagna, uno dei primi festival di cinema in Italia. Lo fecero in un contesto difficile, a pochi anni dalla tragedia della Seconda Guerra Mondiale, in un territorio piccolo e periferico, all’epoca persino povero, ma ricco di grandi risorse sociali, civili e culturali. Settant'anni di storia sono una grande responsabilità, ma è proprio lo sguardo lungo di quei pionieri che ci fa andare avanti con entusiasmo e orgoglio».

Il programma completo è disponibile da su www.trentofestival.it 



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