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Manca personale, chiude Malga Fratte

mer 15 giu 2022 11:06 • By: Alberto Mosca

Il gestore Sergio Daprà spiega la decisione: 'A certa gente manca la voglia di lavorare e la politica non fa nulla'

RABBI. Malga Fratte chiusa da oggi e fino a nuovo ordine. Il motivo? “Per mancanza personale”, come chiarisce laconico un cartello scritto alla svelta e attaccato ad un palo segnaletico posto al bivio.

Per molti, che dai social hanno appreso la notizia, un fulmine a ciel sereno. La malga a due passi dal ponte tibetano, meta estiva assai frequentata, aveva aperto la stagione lo scorso 3 giugno.

E ora questo brusco stop.

Mancanza di personale, un problema che ultimamente sta affliggendo più di un’impresa, nel settore turistico e della ristorazione e non solo. Abbiamo chiesto quindi al gestore Sergio Daprà i motivi di questa decisione: “Non si trova personale – attacca – ma soprattutto non si trova nessuna sensibilità politica nel trovare una soluzione ad un problema che è di tanti.

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Fa rabbia che non se ne parli, che non ci si metta seriamente a trovare una soluzione”.

E fin qui un grido di dolore che, basta in effetti guardarsi in giro, unisce un intero mondo economico, con tutte le sfumature del caso. “L’anno scorso lavoravamo qui in 7, al momento siamo in 3, io, mia moglie e la lavapiatti. E non è un problema di dipendenti sottopagati o sfruttati sia chiaro! Qui è tutto in regola, siamo seguiti da un commercialista – sottolinea Daprà – a noi interessa restare aperti, figurarsi! Il problema è la scarsa affidabilità delle persone: all’inizio l’offerta piace, noi diamo anche vitto e alloggio; quindi, come è successo in queste due settimane, il personale arriva e dopo un paio di giorni salta fuori la storia che non è il lavoro per loro, che si fa fatica… e rinunciano. Il problema è grosso – conclude Daprà – basterebbe a mio modesto parere togliere la disoccupazione nel momento in cui c’è un lavoro…”

Per dirla con l’immortale Cesare Pavese, lavorare stanca…

 

 



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