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La Croce Bianca Rotaliana compie 30 anni

gio 16 giu 2022 09:06 • By: Marco Weber

Una importante realtà nata nel 1992 da persone di buona volontà nell'ambito dell'ospedale San Giovanni

Foto di gruppo per i 25 anni di fondazione

MEZZOLOMBARDO. La Croce Bianca Rotaliana festeggia i 30 anni di attività. Nel 1992 un gruppo di “persone di buona volontà”, principalmente medici ed operatori dell'Ospedale San Giovanni, decisero di attivarsi per mettere in piedi un servizio sanitario di volontariato che si occupasse del trasporto infermi e di assistenza sanitaria territoriale in collaborazione con il 118. Sotto la guida di due medici, Vito Fortuna e Lino Pangrazzi, quest’ultimo allora responsabile di Trentino Emergenza 118, una sessantina di volontari frequentarono i primi corsi di formazione. La prima sede era situata in alcuni locali dell’ex Macello messi a disposizione dall’amministrazione comunale, locali ristrutturati con il contributo attivo dei volontari dell’associazione.

Per alcuni anni la Croce Bianca Rotaliana ha operato sotto le ali protettive della Croce Bianca di Bolzano, ma dal 2000 venne presa di comune accordo la decisione di staccarsi da Bolzano e diventare autonomi a tutti gli effetti. Separazione consensuale, quindi, resa necessaria principalmente da motivi burocratici. Nello stesso anno la sede venne trasferita in via Trento, all’interno del Centro di Protezione Civile costruito dal Comune di Mezzolombardo per ospitare i vigili del fuoco volontari e, appunto, la Croce Bianca Rotaliana.

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Attualmente i volontari sono un centinaio. Compreso una buona dose di ventenni.

“La pandemia – afferma il vicepresidente Eddy Degasperi - ha avuto come conseguenza un avvicinamento di molte persone alla nostra associazione. Negli ultimi corsi da noi organizzati l'affluenza è stata molto numerosa, in particolare di uomini e donne giovani e giovanissimi. Parecchi i ventenni che dopo aver fatto il corso e sostenuto gli esami finali sono entrati a far parte dell'organico. Questo è di buon auspicio per la continuazione della nostra attività al servizio della popolazione”. L'organico della Croce Bianca Rotaliana è equamente diviso tra uomini e donne. “L'esperienza – continua Degasperi - è molto importante, quindi è giusto ringraziare chi nell'associazione è da molti anni, per esempio Mariangela Fiamozzi che praticamente è volontaria dal 1994, Bruno Marcolla, Clara Occoffer, sempre attiva specialmente nella logistica, Davide Passer, Franco Brugnara e Gianfranco Ghezzi, tutti in associazione dal lontano 1993. Se non ci fossero però le giovani leve non ci sarebbe futuro. Per fortuna non è così, quindi il domani della Croce Bianca Rotaliana è roseo”.

Attualmente a presiedere l'associazione è Giulio Lazzaretto, in associazione da 15 anni. Il direttivo vede come vice presidente Eddy Degasperi, segretaria è Cinzia Brugnolli, responsabile turnistica Mariangela Fiamozzi, responsabili volontari Laura Lazzeri ed Erika Calovi, responsabile sede Lorena Armanini. Direttore sanitario Giancornelio Pinamonti. I presidenti che si sono susseguiti negli anni sono Gerardo Gervasi, Giorgio Devigili, Gianfranco Ghezzi, Vito Fortuna, Monica Dallatorre, Giancarlo Pedrazzoli, Vincenzo Carbone, Danilo Cardonati, Luca Dellantonio e l'attuale, Giulio Lazzaretto. Quattro i direttori sanitari che si sono susseguiti negli anni: Maurizio Virdia, Vito Fortuna, Claudio Matuella, Giancornelio Pinamonti.

Oltre ai volontari l’associazione può fare affidamento anche su 13 dipendenti. Il parco macchine è composto da 8 ambulanze che operano sia nel campo emergenza che nel trasporto infermi, sempre coadiuvati da Trentino Emergenza 118 e dall’Azienda Provinciale dei Servizi Sanitari.

La festa sarà domenica 19 giugno con ritrovo in sede alle 8,45 e partenza sfilata un'ora dopo. Alle 10,30 messa nella chiesa parrocchiale e quindi pranzo per volontari e autorità a Castel Belasi.




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