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Monclassico in festa per le meridiane

mer 03 ago 2022 11:08 • Dalla redazione

Successo di pubblico e unanime apprezzamento per la tradizionale serata spettacolo dell'associazione Meridiane. Sono 60 gli orologi solari di Monclassico e Presson

MONCLASSICO. Cultura, musica, convivialità. La piazza della fontana di Monclassico si è animata ieri sera nel segno di un importante anniversario e di una nuova meridiana che porta a 60 il numero di orologi solari: Monclassico e Presson sono davvero i paesi delle meridiane artistiche.

Il progetto culturale intrapreso nel 2003 dall’associazione culturale Le Meridiane si avvicina al prestigioso traguardo dei vent’anni e in questa prospettiva si sono ispirati alcuni degli ospiti intervenuti davanti ai tanti che hanno riempito la piazza del paese.

Sotto l’incalzante conduzione del presidente dell’associazione, Sandro de Manincor, e dopo un video dedicato e particolarmente coinvolgente, ad aprire la serie degli interventi è stata Monica Tomasi, assessora alla cultura del comune di Dimaro Folgarida, socia fondatrice dell’associazione e vicepresidente, seguita dal sindaco Andrea Lazzaroni. Proprio il primo cittadino ha sottolineato come l’idea vincente, da sempre sostenuta dalla Amministrazione comunale, abbia dato una vera identità a questi borghi facendoli diventare famosi.

Quindi Alberto Mosca, curatore del volume Una sottile linea d’ombra, ne ha presentato brevemente i contenuti: un prestigioso volume celebrativo del ventennale, che oltre a proporre contributi originali dedicati a storia, arte, gnomonica e astronomia, ripercorre le iniziative culturali dell’associazione, passando in rassegna infine tutte le meridiane artistiche realizzate tra il 2003 e il 2022.

valli del noce

Un percorso che inorgoglisce i residenti e diventa preziosa risorsa turistica, come sottolineato dal presidente di Apt Val di Sole, Luciano Rizzi e dall’assessore provinciale al turismo Roberto Failoni: in particolare Rizzi ha ricordato come, da sindaco di Cavizzana abbia voluto, alla fine di un mandato lungo un quarto di secolo, far realizzare una meridiana artistica sul municipio; mentre Failoni ha sottolineato la lungimiranza e la qualità di un progetto che rende unici e straordinari i due paesi solandri. “Non conoscevo questa realtà – ha detto Failoni – e ne sono rimasto affascinato”.

La serie dei saluti istituzionali è stata conclusa da Ivano Job, consigliere provinciale di casa, che ha ricordato gli esordi del progetto e l’allora sindaco Carlo Alberto Ravelli, e dall’assessore regionale Lorenzo Ossanna: proprio l’ente regionale ha contribuito in maniera determinante alla realizzazione del volume celebrativo in fase di pubblicazione.  

Quindi è arrivato il momento dello scoprimento della nuova meridiana: un’opera dedicata all’immortale personaggio di Pinocchio, grande 3 metri per 2 e pesante 15 quintali, su cui sarà il lungo naso del burattino a fungere da gnomone.

Il nuovo orologio solare, collocato nei pressi della meridiana a camera oscura, è stato presentato dai suoi creatori, il designer Dario Campo, che ha coordinato il lavoro multiplo delle varie ditte della zona, e il maestro artigiano di Dimaro Natale Bigoni: a quest’ultimo è stata conferita una targa ricordo.

Tra lo stupore e l’incredulità dei presenti, il presidente Sandro de Manincor ha chiuso la serata annunciando l’intenzione, dopo 20 anni di forte impegno, di passare la mano a forze fresche e lanciato l’appello a partecipare e far parte della Associazione.

Infine, spazio alla musica folk irlandese del gruppo Mystic Owls, assai apprezzata dai presenti sia in chiusura di serata, sia durante il gustoso anticipo con l’apprezzatissima cena solandra in piazza preparata dai volontari del gruppo “Persoson nei volti di Presson”.



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