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Giornata dell'Autonomia: gli appuntamenti per lunedì 5 settembre

lun 05 set 2022 09:09 • Dalla redazione

Tutti gli appuntamenti disponibili sul sito www.ufficiostampa.provincia.tn.it/Giornata-autonomia

TRENTO. Sono iniziate mercoledì pomeriggio in Consiglio provinciale, le celebrazioni per il Cinquantenario del Secondo Statuto (1972-2022), celebrazioni che culmineranno nella Giornata dell'Autonomia del 5 settembre. Fitto il programma delle iniziative per approfondire la storia e il senso della speciale autonomia del Trentino, e del vicino Alto Adige, il significato dell'essere comunità autonoma, terra votata al dialogo, alla convivenza.

Lunedì 5 settembre alle 11 il Palazzo provinciale di piazza Dante ospiterà l'inaugurazione dell’esposizione permanente curata dalla Fondazione Museo Storico del Trentino, “La Provincia si racconta. Un viaggio tra storia, presente e futuro dell’autonomia trentina", alle 21 il Teatro sociale di Trento ospiterà una serata ricca di storia ed emozioni con la partecipazione dei rappresentanti delle istituzioni dell’autonomia. Il programma prevede il conferimento dell'onorificenza dell’Aquila di San Venceslao e il concerto del Coro della Sat-Società degli alpinisti tridentini, per raccontare anche attraverso la musica il legame con la montagna e il territorio trentino.

Cerimonia e concerto coro della SAT Il programma prevede in apertura gli interventi del presidente del Consiglio della Provincia autonoma di Trento, del presidente del Consiglio delle autonomie locali, del presidente della Provincia autonoma di Trento. A seguire il conferimento dell’onorificenza dell’Aquila di San Venceslao a Günther Platter, Capitano del Tirolo dal 2008. Platter, 68 anni, dopo aver esercitato per alcuni anni la professione di tipografo e successivamente aver prestato servizio come ufficiale di gendarmeria, ha avviato la carriera politica nella metà degli anni Ottanta dapprima come consigliere e poi sindaco di Zams, in Tirolo. Membro del Governo tirolese dal 2000, è stato anche Ministro federale della difesa e dell'interno della Repubblica d'Austria.

Living ottobre

 Il protagonista della serata sarà poi il Coro della Sat, a cui non servono presentazioni. Il complesso di voci è nato ufficialmente a Trento il 25 maggio 1926 con il nome coro della Sosat, poi modificato in Coro della Sat negli anni Trenta, debuttando nella Sala grande del Castello del Buonconsiglio. Diretto inizialmente da Enrico Pedrotti fino al 1938, poi da Silvio Pedrotti per oltre cinquant’anni e attualmente da Mauro Pedrotti, nipote di Silvio e figlio di Mario, il coro si è esibito in oltre mille concerti in Italia, Europa (Austria, Belgio, Cecoslovacchia e ora Repubblica Ceca, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Olanda, Russia, Svizzera), America (Brasile, Canada, Messico, Stati Uniti) ed Asia (Corea), nei teatri più prestigiosi. Numerose le edizioni dei circa 300 canti del repertorio e le incisioni, da quelle del 1933 alle più recenti a cura della Fondazione Coro della Sat (nove cd e un doppio cd con circa 200 canti dal 1996 al 2015).

Esposizione permanente “La Provincia si racconta” L'esposizione permanente “La Provincia si racconta”, curata dalla Fondazione Museo Storico del Trentino, ha l’obiettivo di “raccontare” la storia, il presente e il futuro dell'istituzione Provincia autonoma di Trento. Il percorso, suddiviso in diverse postazioni e installazioni, interessa il piano rialzato della sede di Piazza Dante, partendo dall'ingresso principale e arrivando all'atrio Winkler. “La Provincia si racconta”, progetto aperto e in continuo aggiornamento, propone con le sue installazioni una pluralità di contenuti e linguaggi fornendo al visitatore l'opportunità di percorrere 50 anni di storia dell'autonomia attraverso lo sviluppo delle competenze acquisite con il Secondo Statuto del 1972. In apertura il percorso proporrà una ricostruzione cronologica dei vari passaggi che hanno caratterizzato questo mezzo secolo di storia, oltre a una serie di grafici utili a comprendere la crescita del sistema provinciale. Elemento centrale dell'esposizione e del “racconto” sono le testimonianze delle donne e degli uomini che lavorano e hanno lavorato in Provincia, piuttosto che nei vari enti e settori che ne compongono il sistema. Costituendo un mosaico di storie personali che intrecciano la storia più generale dell'istituzione, sarà possibile cogliere il senso d'appartenenza, lo spirito di servizio e le trasformazioni che l'hanno interessata. Organizzata come un profilo Instagram, patstories sarà visibile anche dallo stesso social network. Infine, una doppia postazione è dedicata alla Sala Depero. Il percorso sarà inaugurato lunedì 5 settembre alle ore 11 e sarà visitabile dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 12 e dalle ore 14 alle ore 17. L'Area educativa della Fondazione Museo storico del Trentino proporrà delle visite guidate su prenotazione.

Le installazioni e le aperture straordinarie Accanto alla mostra, dal 5 settembre fino al 31 dicembre 2022, per celebrare il Cinquantenario dello Statuto sono state progettate installazioni temporanee a forma di “A”, come autonomia, che saranno poste all'ingresso principale della Provincia e della Regione in piazza Dante, e altre collocate in via Manci, presso la Presidenza del Consiglio Provinciale, e in via Torre Verde, presso il Consiglio delle Autonomie Locali.
Da ieri, giovedì 1° settembre, sono stati illuminati di colore porpora i castelli Thun, Stenico e Beseno e la loggia veneziana del Castello del Buonconsiglio, che sarà aperto in via straordinaria e visitabile ad ingresso gratuito per l’intera giornata di lunedì 5 settembre. Anche lo Spazio Archeologico Sotterraneo del Sas di Trento sarà aperto al pubblico in via straordinaria con ingresso gratuito.



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