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Rischio alluvionale, la creatività affidata alle scuole

sab 18 feb 2023 10:02 • Dalla redazione

Il Servizio bacini montani dà il via a un concorso rivolto a oltre 2.000 studenti

TRENTO. Come comunicheresti le buone pratiche di protezione civile sul rischio alluvionale alle tue compagne e ai tuoi compagni, ma anche ad amici e familiari? Il quesito rivolto dal Servizio bacini montani della Provincia autonoma di Trento alle ragazze e ai ragazzi delle scuole secondarie di primo grado (medie inferiori) di tutto il Trentino, ha acceso la creatività di studenti e insegnanti, che stanno aderendo con entusiasmo al concorso di idee dal titolo “Alluvioni a catinelle. Meglio anticipare... e comunicare!” lanciato dal Dipartimento di Protezione civile, foreste e fauna. L’iniziativa si inserisce in un progetto che ad oggi ha visto coinvolti circa 20 istituti, per un totale di quasi oltre 2.000 giovani impegnati nel contrasto al dissesto idrogeologico del territorio in cui vivono. “Un’adeguata informazione - osserva l’assessore provinciale alle foreste, Giulia Zanotelli - favorisce l’adozione di scelte e di comportamenti consapevoli anche da parte delle giovani generazioni, che contribuiscono così a migliorare la capacità di risposta delle comunità in cui vivono agli eventi calamitosi, nella riduzione dei danni e nella salvaguardia delle vite umane”. Al centro dell’iniziativa, un concetto fondamentale: siamo tutti protezione civile. Un concetto ribadito dai tecnici del Servizio bacini montani e dai Corpi dei Vigili del fuoco volontari dei diversi territori che, a partire dallo scorso dicembre, sono entrati nelle classi scolastiche per discutere dei rischi alluvionali.

Graziadei marzo - aprile

Un’occasione importante anche per consegnare ad ogni studente una copia del volume “Alluvioni a catinelle”, pubblicato nell’ambito del progetto europeo Life FRANCA, con i testi della scrittrice Francesca Riccioni ed i disegni del fumettista Tuono Pettinato, alias Andrea Paggiaro.Agli studenti e alle studentesse è data piena autonomia espressiva. Alcuni dei progetti che le classi stanno sviluppando, riguardano poster e pannelli che raccontano le buone pratiche da mettere in atto in caso di alluvione, la realizzazione di infografiche e la scrittura di racconti, oltre all’ideazione di un percorso di geocaching (una sorta di caccia al tesoro in versione moderna, per conoscere il lato meno "tranquillo" di un corso d’acqua). È stato scelto dunque un approccio coinvolgente per sensibilizzare i più giovani sul tema del rischio.Le classi di ciascun Istituto comprensivo interessate all’iniziativa, possono partecipare singolarmente, oppure collaborare tra loro rappresentando la loro scuola. Sono ammesse collaborazioni tra classi e Istituti diversi, anche per mantenere un’unitarietà relativa a specifiche problematiche locali. Gli elaborati dovranno essere inviati al Servizio bacini montani entro la mezzanotte di mercoledì 10 maggio, tramite interoperabilità PITre o via PEC (serv.bacinimontani@pec.provincia.tn.it).La Commissione, costituita da alcuni funzionari del Dipartimento Protezione civile, foreste e fauna e da un funzionario del Servizio Istruzione della Provincia autonoma di Trento, selezionerà i 3 elaborati ritenuti di maggior interesse, tenendo conto dei seguenti criteri: coerenza dell'elaborato con il tema proposto; capacità di trasmettere il messaggio in maniera efficace, innovativa e coinvolgente; creatività di forma e di contenuto del messaggio. Le classi autrici degli elaborati selezionati saranno premiate nel corso di una cerimonia alla quale saranno invitati i rappresentanti degli studenti aderenti all'iniziativa e i rispettivi docenti e dirigenti scolastici. I premi consisteranno in “kit di protezione civile” e nella consegna di attestati di benemerenza per l’impegno profuso e per l’efficacia del lavoro svolto.Gli elaborati vincitori saranno utilizzati come base e supporto per l'avvio di una campagna informativa volta alla divulgazione e alla conoscenza del rischio alluvionale.


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