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A Terzolas, la dimora di Frate Sole

mar 15 set 2020 • By: Alberto Mosca

Al via il nuovo progetto di gestione dello storico complesso del convento dei Cappuccini

L'ingresso al convento

Rinasce con un nuovo e ambizioso progetto sociale, punto di incontro tra le generazioni: il complesso dell’ex convento dei Padri Cappuccini di Terzolas a ottobre diventerà la “Dimora di Frate Sole”. Già dal nome le intenzioni appaiono chiare: l’idea di un luogo che a partire dalla tradizione cappuccina torna ad essere casa, gioiosa e solidale, per la Val di Sole. Un ritorno alle origini per molti aspetti, ad una dimensione sociale che abbraccia la Val di Sole e i territori vicini, oltre ad un turismo familiare e legato alle vie di pellegrinaggio, a partire dal Cammino Jacopeo d’Anaunia. Protagonista di questa svolta è la Cooperativa Sociale “Il Sole” Onlus, che ha ottenuto dalla Fraternità Cappuccina il comodato della struttura per i prossimi 20 anni. “Vogliamo valorizzare questo luogo meraviglioso – spiega Maurizio Suighi, presidente de “Il Sole” – a partire dalla sua storia e dal suo ruolo spirituale e sociale, attraverso un progetto socio-assistenziale e culturale”. Il convento tornerà ad essere un luogo di incontro tra generazioni, come del resto lo è stato per tanti decenni: già in questi giorni sono cominciate nelle nuove sale appositamente allestite al piano terra le lezioni della scuola musicale “C.Eccher”, con oltre 100 allievi; nel mese di ottobre poi partirà un interessante progetto di co-residenza per anziani autosufficienti, che già da ora conta su alcune adesioni, per arrivare a regime a 20 ospiti. A ciò si aggiungono gli spazi sociali e culturali, con il bar-ristorante, la grande sala convegni e le storiche cantine, sede di mostre e di… matrimoni. Suighi sottolinea il valore del progetto di residenza per anziani: “Gli ospiti potranno soggiornare per brevi o lunghi periodi, garantiti da un’assistenza h24.

il chiostro

Avranno a disposizione moderne stanze singole e doppie, una cucina e spazi in comune; i parenti in visita potranno soggiornare nella foresteria del secondo piano, pensata per ospitare anche le persone che partecipano agli eventi, offrono servizi e attività; inoltre, una parte del complesso sarà messa a disposizione di professionisti che potranno garantire determinati servizi di assistenza agli ospiti e a persone esterne”. “In generale – aggiunge Suighi - daremo la possibilità alle generazioni di interagire, grazie ai campi estivi per ragazzi e varie attività ludiche e ricreative per bambini e famiglie, compreso un grande orto e una fattoria didattica, nella migliore tradizione cappuccina”. La “Dimora di Frate Sole” insomma vuole recuperare la storica vocazione alla solidarietà e alla socialità in un legame inter-generazionale, in cui anziani e giovani dialogano, interagiscono e reciprocamente si arricchiscono di positive relazioni. I lavori di sistemazione si concluderanno a inizio ottobre; a metà dello stesso mese tutto sarà pronto e la struttura affidata ad un direttore: dopo di che questa ulteriore evoluzione nella vita dello storico convento di Terzolas prenderà il via.


Un'oasi di pace e armonia

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