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Contributi per il recupero di castagneti ai fini paesaggistici

lun 18 set 2023 08:09 • Dalla redazione

Domande dal 2 ottobre al 20 novembre

Castagno (ph. Romano Magrone - Archivio Ufficio stampa PaT)

TRENTO. Dopo l’adozione preliminare del 18 agosto scorso e l’assunzione dei pareri previsti, la Giunta provinciale ha approvato il bando 2023 per interventi dei privati di recupero di castagneti ai fini paesaggistici. Con questa iniziativa si vogliono contrastare i fenomeni di abbandono promuovendo il recupero dei castagneti, coniugando lo sviluppo dell’economia locale con gli obiettivi di conservazione dell’identità dei luoghi e favorendo anche forme di turismo lento, naturalistico e culturale di qualità. Il bando è rivolto a interventi effettuati su tutto il territorio della Provincia di Trento da parte di privati (persone fisiche o imprese prevalentemente agricole) che alla data di presentazione della domanda siano proprietari o titolari di diritti reali, anche per quote, della particella catastale/delle particelle catastali sui cui insiste/insistono la pianta/le piante di castagno da frutto interessate da interventi di recupero o mantenimento ai fini paesaggistici. Il contributo può arrivare a 4.000 Euro per ciascun beneficiario; domande dal 2 ottobre fino al 20 novembre prossimi.

 

Le tipologie di intervento oggetto del bando, sono:

a. recupero e/o mantenimento a fini paesaggistici di castagneti da frutto – massimo 8 piante per beneficiario

- A.1 Recupero di piante storiche di castagno in stato di abbandono attraverso la potatura

pianta con altezza superiore a 8 metri; €/pianta 200,00

pianta con altezza inferiore/uguale a 8 metri; €/pianta 170,00

- A.

Autoroen Aprile

2 Mantenimento di piante storiche di castagno che presentano chioma con branche secche o

danneggiate attraverso la potatura di risanamento e/o ringiovanimento operata con tecniche di

tree climbing

pianta con altezza superiore a 8 metri; €/pianta 160,00

pianta con altezza inferiore/uguale a 8 metri; €/pianta 120,00

 

b. ripristino - sistemazione dell’area direttamente collegata alla pianta oggetto di contributo

- B.1 Recupero terreno sottostante in stato di abbandono su di un’area di metri quadrati

200 attorno alla pianta (cerchio di metri 8 di raggio); importo a pianta €/pianta 300,00

- B.2 Interventi di sistemazione del versante con modeste opere; importo a pianta €/pianta 200,00

Gli importi B.1 e B.2 sono alternativi per ciascuna pianta recuperata.

Ciascun intervento riguarda al massimo otto piante recuperate in modo forfettario fino ad un massimo di € 4.000,00 per ciascun beneficiario.

Le domande si possono presentare a partire dal 2 ottobre e fino al 20 novembre prossimi esclusivamente nelle seguenti modalità:
a) trasmissione a mezzo posta elettronica (certificata e non) esclusivamente alla casella
serv.urbanistica@pec.provincia.tn.it;
b) trasmissione al Servizio Urbanistica e Tutela del paesaggio a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno; in tal caso fa fede il timbro dell’ufficio postale accettante;
c) presentazione della domanda cartacea mediante consegna a mano presso il Servizio Urbanistica e Tutela del paesaggio o presso gli sportelli di assistenza e di informazione al pubblico della Provincia autonoma di Trento decentrati sul territorio.

L’ecosistema castagneto, paesaggio di grande pregio, viene considerato quale bene culturale da valorizzare per la sua funzione produttiva e paesaggistica, per il pregio naturalistico, per l’interesse storico-culturale, per la funzione turistico-ricreativa. Si considera necessario attuare pratiche di recupero dei castagneti abbandonati. Una modalità di mantenimento e recupero delle piante è l’intervento periodico di potatura e di pulizia (eliminazione della sterpaglia, dei cespugli e delle piante infestanti presenti sotto i castagni) delle aree direttamente collegate per ringiovanire la pianta e darle la “luce” adeguata per irrobustirsi.



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