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Vittorio Ghirardini scopre il colosso dell'Idra

mer 30 dic 2020 16:12 • By: Alberto Mosca

Un superammasso di galassie è stato individuato dall'astrofisico di Samoclevo con il suo team di ricercatori del Max Planck Institut

Vittorio Ghirardini (ph. tratta da www.media.inaf.it)

Da Samoclevo alle galassie più lontane. Porta la firma di Vittorio Ghirardini, a capo di un team del Max Panck Institut di Garching, in Germania, lo studio che ha individuato quello che è stato definito “il colosso dell’Idra”. Una scoperta avvenuta grazie a eRosita, telescopio spaziale per le alte energie, strumento ideale per individuare le strutture più grandi dell’universo, i superammassi di galassie. Come quello da quasi due milioni di miliardi di masse solari identificato da Vittorio Ghirardini e dal suo team internazionale di astrofisici. Ghirardini, ricercatore postdoc al Max-Planck-Institut für extraterrestrische Physik ha messo la firma di primo autore sullo studio in uscita su A&A, dedicato all’ammasso di galassie di circa 1,7 milioni di miliardi di masse solari individuato, uno tra gli “oggetti” più grandi dell’intero universo.

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 Posto in direzione della costellazione dell’Idra, è stato scoperto analizzando i dati raccolti dal telescopio spaziale per raggi X eRosita nel corso del suo collaudo. Si tratta di un supercluster, un super ammasso di galassie, ovvero un gruppo di ammassi di galassie, ben otto. Una scoperta assai importante, considerando il basso numero di supercluster conosciuti, meno di 200. E pur essendo molto grandi, sono difficilmente individuabili, specialmente se distanti come quello scoperto da Ghirardini e i suoi collaboratori, circa 4 miliardi di anni luce.

Per saperne di più

Il link al preprint dell’articolo in uscita su Astronomy & Astrophysics “Discovery of a Supercluster in the eROSITA Final Equatorial Depth Survey: X-ray Properties, Radio Halo, and Double Relics”, di V. Ghirardini, E. Bulbul, D. N. Hoang, M. Klein, N. Okabe, V. Biffi, M. Bruggen, M. E. Ramos-Ceja, J. Comparat, M. Oguri, T. W. Shimwell, K. Basu, A. Bonafede, A. Botteon, G. Brunetti, R. Cassano, F. de Gasperin, K. Dennerl, E. Gatuzz, F. Gastaldello, H. Intema, A. Merloni, K. Nandra, F. Pacaud, P. Predehl, T. H. Reiprich, J. Robrade, H. Röttgering, J. Sanders R. J. van Weeren e W. L. Williams

 

 


 



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