Sono trascorsi 101 anni da quando, il 21 settembre del 1924, venne inaugurata la prima autostrada, la Milano-Varese. Fu il re Vittorio Emanuele III a percorrere questo tratto per la prima volta, ideato per collegare Milano alle zone turistiche circostanti, tratto che fu ridenominato “Autolaghi”.
Un’autostrada nata, certamente, per favorire maggiormente il turismo e collegare velocemente Milano con Varese, Como e il lago Maggiore, ma che fu importante per favorire maggiormente lo sviluppo economico del territorio.
Ad idearla fu l’ingegnere Piero Puricelli, allora quarantenne, che nel 1921 pensò a questa opera grandiosa, realizzata in appena quindici mesi di lavoro, un tempo abbastanza ridotto, grazie anche alla particolare conformazione del territorio.
Il tratto in gran parte rettilineo attraversava quasi esclusivamente campagne, questo rese molto più agevoli i lavori per la realizzazione dell’autostrada.
Cento anni fa, per l’esattezza nel giugno del 1925, fu inaugurata la tratta che collegava Lainate a Como, e nello stesso anno, a completamento dell’autolaghi, furono terminati i lavori della diramazione da Gallarate a Vergiate-Sesto Calende.
I costi erano davvero ingenti e questo diede l’idea a Puricelli di avviare un sistema a pagamento.
Il pedaggio all’epoca si pagava all’ingresso.
Il costo ora farebbe sorridere, si parla di un pedaggio dalle 10 lire in su a seconda del tipo di veicolo.
L’idea comunque di un’autostrada a pedaggio per quei tempi era davvero lontana dalla realtà del periodo, basta pensare che si contavano appena 85000 autoveicoli in totale sul territorio italiano, di cui 57000 automobili.
Il nastro inaugurale fu tagliato da una Lancia Trikappa di casa Savoia, a bordo il re Vittorio Emanuele III accompagnato dall’ingegnere Puricelli. Seguiva un lungo corteo di automobilisti invitati per l’importante occasione. Il costo del tratto autostradale fu di 90 milioni di lire e nel progetto iniziale si pensava ad un transito giornaliero di mille auto.
Nel 1938 tale soglia fu raggiunta e superata.
Durante gli anni successivi all’ultimazione dell’autostrada, furono diversi i tecnici che cominciavano ad arrivare da altre nazioni per studiare la nuova strada per auto a pagamento. L’autostrada dei laghi fu una delle prime autostrade al mondo. Mancava, però, una precisa regolamentazione che arrivò solo parecchi anni dopo con Regio Decreto nel 1933.

