TONALE. Con la determinazione n. 11222 del 13 ottobre 2025, il Servizio sviluppo sostenibile e aree protette della Provincia autonoma di Trento esprime parere positivo alla valutazione d’incidenza per la realizzazione di una pista di cantiere e la sistemazione finale del percorso di accesso all’osservatorio panoramico in località Passo Paradiso, nel Comune di Vermiglio.
L’intervento, richiesto dal Comune e inserito lungo il percorso del “Sentiero della Pace”, itinerario escursionistico e didattico che ripercorre le memorie della Grande Guerra, si colloca a 2.623 metri di quota, a soli 250 metri dalla stazione di arrivo della telecabina Paradiso.
L’intervento prevede, nell’ambito del progetto di manutenzione straordinaria del sentiero escursionistico e didattico informativo sulla Grande Guerra, la realizzazione di una pista temporanea larga circa quattro metri per esigenze di cantiere, che sarà successivamente rimodellata e rinaturalizzata, lasciando un percorso finale di 150 centimetri, compatibile con l’accesso pedonale alla terrazza panoramica.
L’obiettivo è migliorare la fruibilità del sito, garantendo una pendenza più uniforme e agevole per gli escursionisti.
L’area coinvolta interessa parzialmente la Zona Speciale di Conservazione (ZSC), e ricade in una zona a tutela ambientale classificata come “area ad elevata integrità” dal Piano Regolatore Generale comunale. Dal punto di vista ambientale, infatti, l’intervento relativo al sentiero interessa una superficie complessiva di 0,1627 ettari, coinvolgendo quattro habitat dell’allegato I della Direttiva Habitat 92/43/CEE — tra cui pareti rocciose silicee, formazioni erbose boreo-alpine, acque stagnanti oligotrofe e ghiaioni silicei — e una porzione già modificata per attività turistiche. La fauna locale, caratterizzata da specie adattate alla vita d’alta quota come il sordone, il fringuello alpino e il gracchio, include anche la pernice bianca, unica specie dell’allegato I delle Direttive “Uccelli” presente nell’area, sebbene non prioritaria.
Per mitigare gli impatti sull’ambiente, il progetto è stato corredato da una relazione di incidenza che prevede misure specifiche: tra queste, l’ordinata esecuzione dei movimenti terra, la sistemazione dei massi detritici per favorire la vegetazione di licheni e muschi, l’idrosemina con sementi selezionate, la limitazione dei voli radenti degli elicotteri e la sospensione dei lavori tra il 31 marzo e il 30 giugno di ogni anno per tutelare la fauna in fase riproduttiva.

