TRENTO. È pensionato e partecipa, per un cachet di 379 euro, al pluripremiato film di Maura Delpero “Vermiglio”: ma ora l’Inps gli chiede 21.000 euro, ovvero la restituzione dell’intera pensione “Quota 100” per l’anno 2021, ritenendo violato il divieto di cumulo. Il Tribunale di Trento ha però sospeso le trattenute, aprendo alla valutazione della proporzionalità della sanzione.
La notifica era arrivata nel dicembre 2024 e ora, dopo un ricorso rigettato a metà 2025, l’Inps aveva avviato il recupero forzoso della somma, a rate. Quindi l’uomo si è rivolto al Tribunale di Trento, ottenendo la sospensione in via cautelare, accogliendo il Tribunale il ricorso d’urgenza. Nell’ordinanza, il tribunale ha ritenuto necessario valutare la proporzionalità della richiesta Inps rispetto alla natura occasionale dell’attività svolta, ricordando che la normativa consente ai pensionati attività saltuarie entro i 5 mila euro lordi annui, se comunicate.
Una linea diversa rispetto alla Cassazione (dicembre 2024), la cui pronuncia — sottolinea la giudice — non ha carattere vincolante.

