Economia Trento

FBK e Cooperazione Trentina siglano un accordo per l’innovazione cooperativa

Una convenzione quadro per promuovere ricerca applicata, transizione digitale e sviluppo tecnologico nel sistema cooperativo trentino

FBK e Cooperazione Trentina siglano un accordo per l’innovazione cooperativa

TRENTO. Fondazione Bruno Kessler e Federazione Trentina della Cooperazione hanno sottoscritto una convenzione quadro della durata quinquennale per avviare una collaborazione strutturata nei settori dell’innovazione, della ricerca e del trasferimento tecnologico. L’intesa è stata firmata dal presidente della Fondazione Ferruccio Resta e dal presidente della Cooperazione Roberto Simoni presso le rispettive sedi.

“Con questo accordo – commenta Roberto Simoni – mettiamo le basi per un dialogo operativo tra la ricerca scientifica più avanzata e il sistema imprenditoriale cooperativo. L’obiettivo è accompagnare le nostre imprese nella sfida della trasformazione digitale ed ecologica, valorizzando il capitale umano e costruendo ponti tra innovazione e comunità”.

La collaborazione tra FBK e Cooperazione Trentina si concretizzerà in una serie di progetti congiunti.

Tra questi, un ruolo centrale è affidato ai cosiddetti POC (Proof of Concept), ovvero sperimentazioni su piccola scala che consentono di testare la fattibilità tecnica ed economica di nuove soluzioni prima di un’eventuale applicazione ad ampio raggio. Inoltre, le due istituzioni intendono favorire la nascita di imprenditorialità innovativa e la sperimentazione di soluzioni di intelligenza artificiale applicate ad ambiti rilevanti sia per il mondo della ricerca che per quello cooperativo.

"La nostra Fondazione – spiega Ferruccio Resta – è da sempre impegnata a trasformare ricerca e innovazione in valore concreto per il Trentino, mettendo competenze scientifiche e tecnologie al servizio delle transizioni che attraversano imprese e tessuto sociale. La Convenzione con la Federazione Trentina della Cooperazione dà forma a questa missione attraverso Proof of Concept e laboratori congiunti per portare nei processi soluzioni che integrano dati e intelligenza artificiale e per trasformare la sperimentazione in adozione, rendendo l’innovazione una capacità diffusa sul territorio”.

La cooperazione trentina – forte di oltre 400 imprese attive in tutti i settori economici – rappresenta un pilastro del modello di sviluppo territoriale. Grazie a questa intesa, potrà contare su un alleato scientifico d’eccellenza per affrontare le sfide della competitività e della sostenibilità.

L’accordo prevede anche la possibilità di accesso congiunto a bandi di finanziamento europei, nazionali e locali, oltre all’elaborazione di successivi accordi attuativi dedicati a singoli progetti o aree tematiche.