Economia Trento

Codipra compie 50 anni

Zanotelli: ‘Pilastro per la sicurezza e il futuro del sistema agricolo’

Codipra compie 50 anni
ph. Camilla Pizzini

TRENTO. Cinquant’anni di storia al servizio degli agricoltori trentini, tra tutela e visione strategica. Un traguardo importante, che Codipra (Consorzio difesa produttori agricoli) celebrerà durante l’intero 2026, con momenti di incontro e confronto sul territorio. Un cammino che si è aperto stamani con l’evento inaugurale, al quale ha preso parte anche l’assessore provinciale all’agricoltura, promozione dei prodotti trentini, ambiente, difesa idrogeologica e enti locali, Giulia Zanotelli. “Cinquant’anni non sono solo un traguardo simbolico, ma il segno concreto della strategia, della determinazione e della capacità di un sistema che ha saputo crescere anche nei momenti più complessi, diventando oggi un punto di riferimento a livello nazionale” ha evidenziato l’assessore Zanotelli, ringraziando il presidente di Codipra Giovanni Menapace, il Consiglio di amministrazione e l'intera struttura tecnica, oltre a chi - nel corso dei decenni - ha saputo far crescere e rafforzare l’incisività di questa realtà.

L’evento è stato un momento importante per ripercorrere il cammino di una realtà che oggi conta oltre 13mila soci, rappresenta circa il 90% degli agricoltori trentini e tutela produzioni assicurate per oltre 500 milioni di euro.

“Codipra rappresenta un orgoglio per il Trentino, ma anche una grande responsabilità: quella di continuare a innovare e a mettere in campo strumenti e a favorire la stabilità delle nostre aziende e cooperative". 

Nel suo intervento, Zanotelli ha richiamato anche l’impegno della Provincia autonoma di Trento nel sostenere il comparto agricolo, valorizzando gli strumenti di gestione del rischio con la difesa attiva e passiva, l’efficientamento della risorsa idrica e il sostegno alle nuove generazioni.

 “L’Amministrazione c’è e continuerà a fare la propria parte, mettendo a disposizione risorse, strumenti e il valore della propria autonomia per difendere e sviluppare il comparto agricolo. Il futuro si costruisce con strategia, collaborazione e convinzione: istituzioni, consorzi, ricerca e imprese devono continuare a lavorare insieme per garantire stabilità, competitività e prospettive concrete alla nostra agricoltura”.