Sport Val di Non

Simone Deromedis, la gioia di nonna Rita

La felicità della nonna e il ricordo del nonno da poco scomparso: 'Gli avevo detto che se voleva dedicarmi qualcosa, volevo l'Olimpiade!'

Simone Deromedis, la gioia di nonna Rita
Al centro Rita Fedrizzi, con Giuliana Cova e Ilaria Magnani

PREDAIA. C’è chi ha vissuto una gioia speciale, più profonda per la vittoria straordinaria di Simone Deromedis nella gara olimpica di ski cross a Livigno. È la nonna Rita Fedrizzi, anche lei presente sull’altopiano della Predaia per seguire insieme al tifo di un’intera comunità le imprese del nipote. E alla fine, quando la medaglia d’oro al collo, anche lei si scioglie in una forte, gioiosa, misurata commozione.

“Gli avevo detto che se voleva dedicarmi una medaglia doveva essere alle Olimpiadi - ci racconta con gli occhi lucidi mentre è felicitata dalla sindaca Giuliana Cova e dall’assessora Ilaria Magnani – anche perché già aveva dedicato una medaglia mondiale al suo caro nonno…”. Il nonno che è scomparso nell’ottobre 2025 e che forse ha dato una spinta in più al nipote che ha dominato la serie di turni di gara fino al trionfo nella Big Final.

“Se lo merita – aggiunge la signora Rita – perché è davvero un ragazzo d’oro, buono e attaccato alla sua famiglia e al suo paese, che ha sempre tenuto duro anche quando si sono presentate delle difficoltà…” Un giovane sciatore anche un po’ ribelle, ci raccontano qui sui campi da sci sui quali ha imparato, a quanto pare decisamente bene…