COGOLO. La terza stagione del controllo del cervo nel settore trentino del Parco Nazionale dello Stelvio, le cui attività sono state effettuate nei mesi di novembre e dicembre scorsi, 2025, volge al termine.
Dei cervi prelevati in controllo, come negli anni precedenti, sono state raccolte misure biometriche, sono stati prelevati campioni biologici per effettuare analisi sanitarie e fisiologiche che permettano di reperire informazioni preziose sullo stato di salute e sulla condizione fisica, che verranno aggiunte a quelle già prelevate ed analizzate, per avere un set di dati più robusto ed un periodo maggiore di studio.
È stato portato avanti anche quest'anno il progetto di analisi della qualità della carne, per andare ad indagare le caratteristiche nutrizionali e il profilo acidico delle carni di cervo abbattuto nel Parco, in quanto le carni di selvaggina sono considerate alimenti salutari, per gli alti valori nutrizionali e le peculiari proprietà organolettiche e il loro consumo può anche assumere un valore etico ed ecologico in quanto alimento con una ridotta impronta ecologica.
I risultati verranno pubblicati, come negli anni precedenti, nel Report del controllo 2025, che verrà elaborato e redatto nei prossimi mesi, includendo anche i risultati del prossimo censimento primaverile del cervo, che verrà effettuato a fine marzo-inizio aprile.

