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p>Col passare degli anni, la professione di medico si sta sempre più coniugando al femminile, cresce, infatti, la proporzione delle donne rispetto agli uomini che decidono di intraprendere questa strada.
Principalmente questo cambio di rotta si registra tra le giovani generazioni di medici, ovviamente, quindi una scelta che interessa sempre più molte giovani donne che iniziano questo percorso certamente non semplice e che richiede non poco sacrificio, dedizione ed impegno.
Un fenomeno sul quale si sta riflettendo maggiormente negli ultimi tempi, secondo una stima attualmente le donne medico sono circa il 53% mentre se si osserva lo stesso dato ma riferito solo ai medici under 50 la percentuale arriva al 60%.
E’ davvero interessante osservare quanto questi dati attuali sembravano impossibili un secolo fa, quando le donne medico erano solamente duecento in tutta Italia.
Se da una parte aumenta il numero dei medici donne, dall’altra non troviamo lo stesso andamento per quanto riguarda le donne ai vertici, quindi nelle direzioni aziendali, nella ricerca universitaria, tra i dirigenti di struttura e in altre posizioni simili, sempre in ambito sanitario.
Purtroppo, a questi livelli vediamo quasi sempre uomini e i motivi sono svariati.
Sicuramente per una questione culturale, ma molto spesso il problema è che le donne hanno grosse difficoltà a conciliare la famiglia, e quindi la maternità e l'essere genitore con un lavoro di maggiore responsabilità e che richieda anche maggiore dedizione.
L’Italia in questo ambito non è certamente tra i primi paesi europei a garantire una speciale tutela ai neo-genitori ed in particolare per quanto concerne ad esempio i congedi dei quali possano usufruire i padri.
Un aspetto questo che risulta fondamentale per far sì che anche le neo-mamme possano avere la possibilità di portare avanti una carriera lavorativa.
Sicuramente questo deve servirci a riflettere, a modificare la nostra mentalità, a provare a costruire una società più giusta e rispettosa della parità di genere.
Se osserviamo la situazione del secolo scorso confrontandola col presente, possiamo affermare che le donne hanno acquisito maggiore libertà, possono perseguire i loro sogni e realizzarsi professionalmente, ma la strada verso una vera parità è ancora lunga.
Ricordiamoci, inoltre, che in tante famiglie la cura sia dei figli che degli anziani è un compito affidato soprattutto alle donne.

