TRENTO. A livello nazionale il referendum confermativo sulla legge costituzionale registra, secondo i dati aggiornati alle 16.36, un vantaggio del no, che raggiunge il 54,19% con 10.371.827 voti, mentre il sì si ferma al 45,81% con 8.768.481 preferenze.
Gli elettori chiamati alle urne erano 45.946.523. Si tratta di numeri ancora parziali, che delineano però un quadro tendenziale di prevalenza del fronte contrario alla riforma.
In provincia di Trento, con 361 sezioni scrutinate su 527, il no è leggermente avanti con il 50,46% (92.
035 voti), mentre il sì segue a brevissima distanza con il 49,54% (90.346 voti). Gli elettori trentini erano complessivamente 423.282. Anche in questo caso si tratta di dati provvisori, che fotografano una provincia sostanzialmente spaccata a metà.

