CLES. In questi giorni, grazie ad un’iniziativa dei giovani del “Buonarroti”, ha fatto tappa a Trento l’auto (o meglio, ciò che ne resta) sulla quale viaggiavano in scorta a Giovanni Falcone Rocco Dicillo, Vito Schifani e Antonio Montinaro. E fu proprio Carmela, la mamma dell’agente Montinaro, un anno dopo in occasione dell’anniversario della strage di Capaci, che si avvicinò a don Luigi Ciotti, che da lì a pochi mesi avrebbe fondato Libera, Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, e disse, «Sono la mamma di Antonino Montinaro, il capo scorta di Giovanni Falcone. Perché il nome di mio figlio non lo dicono mai? È morto come gli altri». Fu quell’incontrò che porto don Luigi a istituire, il 21 marzo di ogni anno, la Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle Vittime innocenti delle mafie.
Quest’anno la 32° edizione si è svolta sabato 21 marzo scorso a Torino dove sono stati pronunciati uno ad uno i 1117 nomi delle vittime innocenti.
Scandire uno ad uno il nome significa ridare un volto, una storia, un’anima a quelle centinaia di donne e uomini, magistrati, servitori dello stato e semplici cittadini che hanno dato la vita per la giustizia e per la democrazia. Memoria ed impegno; perché la mafia è ancora viva e prospera anche nel nostro Trentino come una recente sentenza della Corte di Cassazione ha indicato. Questo momento importante e solenne verrà celebrato anche a Cles, sabato 28 marzo, a partire dalle 9.30 nella piazza antistante Palazzo Assessorile. L’iniziativa è voluta dal Comune di Cles e dal Sindaco Stella Menapace che, in collaborazione con il Presidio Libera Valli del Noce “Ilaria Alpi e Miran Hrovatin”, chiama a raccolta le Associazioni, gli Enti, le Forze dell’Ordine le cittadine e i cittadini del Territorio per vivere insieme una mattinata di memoria attraverso la lettura dei nomi.
Un momento in cui riaffermare con forza che solo un impegno corale di Comunità può consentire di contrastare il fenomeno mafioso. Un appuntamento importante, aperto a chiunque voglia unirsi nella proclamazione dei nomi o semplicemente assistere. La lettura sarà accompagnata dalla musica di Alberto Nicolodi alla tastiera, dal flauto di Pan di Carlo Martini e dalla lettura di alcune significative testimonianze. Chi volesse partecipare alla lettura può inviare email a: pres.vallidelnoce@territoriale.libera.it o via whatsapp a 3487585703.

