Società Val di Non

Fiorinda compie dieci anni: la Val di Non celebra la primavera tra natura e creatività

Laboratori, produttori, cultura e sostenibilità: a Predaia due giorni di esperienze immersive, con il ritorno dell’Infiorata e la certificazione Evento Leggero

Fiorinda compie dieci anni: la Val di Non celebra la primavera tra natura e creatività

TRENTO. La primavera che sboccia è la scintilla per scoprire la natura e i suoi frutti, attraverso due giorni di laboratori, esperienze, gusto e cultura. Si riassume così l’anima di Fiorinda, evento ideato ed organizzato dalla Pro Loco di Taio, nato dieci anni fa per celebra la fioritura dei meli in Val di Non e diventato oggi un appuntamento capace di valorizzare a 360 gradi il territorio.

Presentato in conferenza stampa, l’evento quest’anno vanta anche la significativa attribuzione della certificazione di Evento Leggero nell’ambito del progetto RI-Party – Eventi Leggeri. Un’iniziativa, promossa dall’Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente in collaborazione con Federazione trentina Pro Loco, per stimolare la diffusione di buone pratiche per una gestione sostenibile dei rifiuti.

“Questa è un’edizione molto importante per noi, che riassume il grande percorso compiuto dall’evento in questi dieci anni – commenta Martina Inama, presidente Pro Loco Taio - Un traguardo che abbiamo voluto celebrare con un programma davvero ricco: oltre 50 tra incontri, attività e laboratori, 34 produttori coinvolti, 27 tra associazioni di volontariato ed artigiani”.

Alla conferenza stampa hanno preso parte anche Ilaria Magnani, assessora alla cultura del Comune di Predaia, Patrizia Pezzi, referente della Strada della Mela, Luca Bonvicin, referente Consorzio Melinda e Lorenzo Paoli, presidente di Apt Val di Non.

Non sono più solo i fiori i protagonisti dell’evento, ma le svariate produzioni legate alla terra con oltre 30 aziende piccole e grandi. Vero punto di forza dell’evento sono poi le decine di attività che permettono di toccare con mano la trasformazione delle materie prime. Come i tanti laboratori, sia per i piccoli che per gli adulti, che accompagnano passo passo nella realizzazione di manufatti in legno, di cartoline floreali, coroncine o nella preparazione di ricette locali.Attenzione particolare viene poi dedicata ai più piccoli, con spazi come il cantiere, l’area disegno, la falegnameria didattica, la pista per i trattorini. Oltre quindici le attività offerte nelle due giornate, tra laboratori e spettacoli.

E poi le mostre tematiche, lenti di ingrandimento su temi come le essenze del legno o gli antichi mestieri di primavera, le passeggiate in campagna con il contadino, gli incontri tematici.

Inoltre ci sarà una mostra dei quadri di “Casa Sebastiano” e “Fondazione Trentina Autismo".

In questi anni Fiorinda è riuscita ad attivare intorno a queste tematiche tutto il territorio di Predaia, trasformandosi in evento diffuso che dialoga non solo con gli attori del produttivo ma anche con partner culturali a livello locale e provinciale. È il caso della collaborazione, ad esempio, con Melinda, che propone visite guidate a Mondo Melinda e alle Celle Ipogee (info qui), delle visite guidate ai segni del sacro (in collaborazione con Associazione Anastasia) e alla centrale idroelettrica di Taio, delle passeggiate tra meli e cultura, delle visite riservate al santuario di San Romedio e a Castel Thun (tutte le visite guidate sono consultabili qui).

La natura e i suoi elementi sono anche l’ispirazione per i due momenti più spettacolari dell’evento. Il primo è il grande ritorno, dopo 10 anni, dell'Infiorata a cura degli Infioratori di Fabriano (AN), il sabato mattina. Il sabato sera va in scena “Eclissi - di luce di fuoco", esibizione di Lux Arcana.