TRENTO. Dal 24 aprile al 3 maggio il capoluogo trentino è pronto ad ospitare la 74a edizione del Trento Film Festival, con i suoi 130 film e i 150 eventi in programma, ai quali si aggiungono oltre 100 appuntamenti del T4Future, la sezione dedicata alle nuove generazioni.
Nei giorni scorsi si è tenuta la presentazione a Milano, alla presenza del presidente del Trento Film Festival Mauro Leveghi, di Angelo Schena, delegato alla cultura del presidente generale del Club Alpino Italiano Antonio Montani, della direttrice della rassegna Luana Bisesti, di Mauro Gervasini, responsabile del programma cinematografico e della vicesindaca del Comune di Trento, socio del Festival, Elisabetta Bozzarelli.
Come ogni anno, saranno tantissimi gli ospiti della rassegna, tra presentazioni letterarie – con MontagnaLibri che spegne quest’anno quaranta candeline – e serate evento, talk in piazza e attività all’aperto. La regista, sceneggiatrice e video-artista Giada Colagrande sarà protagonista della serata di apertura Queendoms unplugged, un viaggio sonoro nei culti femminili arcaici e nelle divinità nate dalla Dea Madre. Occhi puntati sugli alpinisti “figli d’arte” Simon Messner e Aleš Česen, oltre che sulla campionessa mondiale di arrampicata sul ghiaccio Ines Papert, tutti e tre fra i protagonisti della serata Nuove generazioni, nuovi approcci, mentre in un’altra attesa serata alpinistica, Le vie dei sogni, si alterneranno sul palco, fra gli altri, Stefano Ragazzo e Silvia Loreggian, coppia vincente in parete e nella vita, ma anche François Cazzanelli, alpinista valdostano tra i più talentuosi della sua generazione.
Ospite alla serata di premiazione del Premio ITAS del Libro di Montagna sarà il giornalista e scrittore Paolo Mieli, mentre durante la cerimonia di apertura interverrà il giornalista Federico Quaranta. Lo scrittore Mauro Corona sarà protagonista di un inedito dialogo con la figlia Marianna, scrittrice come il padre, mentre l’attore Andrea Pennacchi sarà al Festival per l’appuntamento Bestie Foreste, una ballata eco-narrativa sul nostro rapporto con la biodiversità. E ancora, gli esploratori Alex Bellini e Kim Young-Mi, che si affiancheranno in una serata ad alto tasso di avventura condotta da Hervé Barmasse: la coreana, infatti, membro della Giuria internazionale di questa edizione, è stata la prima donna a compiere la traversata in solitaria dell’Antartide dopo 69 giorni e 1.700 chilometri percorsi. Lo storico dell’arte Jacopo Veneziani e l’umanista dell’ospitalità Michil Costa si confronteranno sui temi culturali che elevano la montagna a soggetto capace di ri-unire uomo e natura, riportando equilibrio in un rapporto che si sta logorando. In collaborazione con la Sede RAI di Trento, non poteva mancare infine un omaggio alla leggendaria impresa del ciclista Charly Gaul sul Monte Bondone, nel suo Settantesimo anniversario, con una serata evento che vedrà sul palco grandi campioni del ciclismo come Francesco Moser, Gilberto Simoni, Giorgio Furlan e Paolo Savoldelli.
Ai più giovani sono destinate le proposte del T4Future: un programma di proiezioni, laboratori e attività pensato per favorire l’educazione all’immagine e promuovere tematiche legate allo sviluppo sostenibile, alla tutela dell’ambiente e all’educazione alla cittadinanza attiva, in collaborazione con tante realtà del territorio. Più di 100 gli appuntamenti in programma, molti dei quali realizzati nell’ambito del Piano nazionale di educazione all’immagine per le scuole promosso dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. E, novità di quest’anno, T4Future porta in sala un ricchissimo programma di film di animazione pensati specificatamente per il pubblico più giovane.
Come anticipato nei mesi scorsi, la seguitissima sezione Destinazione… volge lo sguardo a Est e si dirige in Corea del Sud, Paese da tempo al centro di una rivoluzione cinematografica che nel giro di poco tempo ha portato al consolidarsi di uno star system e di una generazione di cineasti di assoluto valore.
Programma completo su www.trentofestival.it

