TRENTO. Con un provvedimento approvato giovedì su proposta dell'assessore all’istruzione, cultura, per i giovani e per le pari opportunità Francesca Gerosa, la Giunta provinciale ha approvato lo schema di accordo di programma per il triennio 2026-2028 della Fondazione Museo storico del Trentino, il budget economico e il relativo programma di attività triennale, assegnando al contempo alla Fondazione le risorse per l'esercizio finanziario 2026.
"La Fondazione Museo Storico del Trentino è parte del sistema museale trentino e custodisce la memoria del nostro territorio. Il valore della Fondazione risiede nella capacità di raccontare a pubblici sempre più ampi la storia del Trentino come un tassello fondamentale del grande mosaico europeo: sostenere questa istituzione significa investire nella consapevolezza soprattutto dei nostri giovani e garantire che il nostro domani abbia radici profonde. Le attività sono molteplici e si riversano su tutto il territorio provinciale, attraversando anche le nostre scuole, insegnando ai nostri ragazzi l’importanza di riconoscere l'Autonomia speciale come un presidio di responsabilità e di partecipazione civica, da alimentare attraverso l’impegno di tutti" - ha sottolineato Gerosa.
La Fondazione Museo storico del Trentino, costituita nel 2007 secondo quanto disposto dalla legge provinciale 3/2006, "Legge sulle norme in materia di governo dell'autonomia del Trentino", si occupa di realizzare e organizzare esposizioni permanenti e temporanee di tema storico, nonché di valorizzare la storia della città di Trento, del Trentino e dell'area regionale corrispondente al Tirolo storico, attraverso attività di studio, ricerca, formazione e divulgazione.
Numerose le attività e iniziative messe in campo: dalla gestione del Museo dell'Aeronautica Gianni Caproni, alla cura dell'Archivio storico di scrittura popolare, dal progetto "Officina dell'Autonomia", allo spazio espositivo permanente dedicato al Novecento Trentino, dal rafforzamento della dimensione euroregionale con il progetto dell'Atlante Storico dell'Euregio, all'allestimento delle mostre alle Gallerie di Piedicastello, tra cui recentemente quelle del progetto triennale "Anelli di congiunzione", realizzate in seno all'Olimpiade culturale Milano Cortina 2026.
Tra i progetti di punta anche il canale History Lab e l'attività educativa nelle scuole. Nel corso di quest'anno la Fondazione sarà impegnata in diversi momenti commemorativi, basti ricordare, tra tutti, l'ottantesimo anniversario dell'accordo De Gasperi-Gruber del 5 settembre 1946, che segnò la nascita dell'Autonomia trentina.
Le risorse che la Provincia mette a disposizione per queste attività ammontano nel triennio a complessivi euro 6.940.000 di cui euro 3.140.000 assegnati per l'anno in corso.

