Cronaca Trento

Pnrr in Trentino, bilancio positivo a un mese dalla scadenza

Oltre 11.700 progetti attivati per 1,57 miliardi. Centrati tutti gli obiettivi 2025 e avanzamento in linea con le scadenze 2026

Pnrr in Trentino, bilancio positivo a un mese dalla scadenza

TRENTO. A poco più di un mese dalla scadenza del 30 giugno 2026, il bilancio dell’attuazione del Pnrr e del Piano nazionale per gli investimenti complementari in Trentino è nettamente positivo. Secondo i dati aggiornati a maggio 2026, sul territorio sono state attivate oltre 125 linee di intervento e più di 11.700 iniziative, per un valore complessivo di 1 miliardo e 570 milioni di euro. Il punto è stato fatto nel corso della riunione del Tavolo permanente provinciale dedicato al monitoraggio dei due programmi. Per quanto riguarda i progetti gestiti direttamente dalla Provincia autonoma di Trento, tutti gli obiettivi previsti entro dicembre 2025 sono stati centrati, mentre l’avanzamento resta in linea con le scadenze fissate per giugno 2026.

Tra i risultati già conseguiti figurano interventi per la digitalizzazione della pubblica amministrazione, l’integrazione delle piattaforme informatiche e il potenziamento della cybersicurezza. In ambito sanitario, oltre 12.800 cittadini hanno usufruito dei servizi di assistenza domiciliare integrata e più di 3.120 operatori sono stati formati sulla prevenzione delle infezioni ospedaliere. Avanzano rapidamente anche gli interventi in scadenza nel 2026: completato il 90% delle opere contro il rischio idrogeologico, la bonifica di tre siti orfani, due tratti della Ciclovia del Garda, la riqualificazione di 48 alloggi sfitti e la sostituzione degli infissi in 169 alloggi Itea.

Realizzato inoltre il collettore intercomunale per le acque nere Sanzeno–Dermulo. Nel settore sanitario sono operative sette Case della comunità, tre Ospedali di comunità e 26 grandi apparecchiature ad alta tecnologia. Durante il Tavolo sono stati approfonditi anche i risultati della Rete dei servizi di facilitazione digitale, che ha superato ampiamente i target con 22.822 contatti e 26 sportelli attivi, e quelli del Programma Gol, che al 31 dicembre 2025 ha coinvolto 26.164 beneficiari e formato 7.354 persone, con particolare attenzione a donne e soggetti fragili.