Cronaca Trento

Cerimonia a Trento con le autorità civili e militari

L'assessore Zanotelli al 212° anniversario dell’Arma: “Preziosa presenza capillare sul nostro territorio”

Cerimonia a Trento con le autorità civili e militari

TRENTO. "Sono trascorsi oltre due secoli dall’istituzione dell’Arma dei carabinieri e, in questi 212 anni, il nostro Paese e il Trentino hanno attraversato profonde trasformazioni: dalle due guerre mondiali alla nascita della Repubblica, fino all’autonomia. In questo lungo percorso, non sono cambiati i valori di donne e uomini che ogni giorno mettono la propria professionalità e il proprio impegno al servizio della comunità, garantendo sicurezza, legalità e coesione sociale". Queste le parole dell’assessore della Provincia autonoma di Trento, Giulia Zanotelli, a margine della cerimonia organizzata dal Comando provinciale dei carabinieri di Trento in occasione del 212° anniversario della fondazione dell’Arma, svoltasi in piazza della Mostra, a Trento.

"La presenza capillare dei carabinieri sul territorio provinciale - ha aggiunto l'assessore Zanotelli - rappresenta un presidio fondamentale, particolarmente prezioso in un momento storico in cui la domanda di sicurezza da parte dei cittadini è sempre più forte.

A nome della Giunta, rinnovo il pieno sostegno alle forze dell’ordine, ribadendo la volontà di collaborare attivamente con tutte le istituzioni impegnate nella tutela della comunità. In questa giornata rendiamo omaggio alla storia, alle tradizioni e al sacrificio di quanti hanno servito e continuano a servire nell’Arma. A tutti i carabinieri di ieri e di oggi che si sono spesi e si stanno spendendo per la sicurezza del nostro territorio rivolgo un sincero ringraziamento e l’augurio di buon lavoro".

L’Arma dei Carabinieri venne fondata ufficialmente il 13 luglio 1814, ma celebra la propria festa il 5 giugno, giorno in cui, nel 1920, la bandiera dell’Arma fu insignita della prima medaglia d’oro al valor militare per il contributo fornito durante la prima guerra mondiale. Anche in Trentino, la ricorrenza è stata l’occasione per ricordare le competenze dell’Arma e i compiti di difesa e sicurezza pubblica svolti sul territorio, attraverso la lettura dei messaggi diffusi per l’occasione dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e dal comandante generale, Salvatore Luongo.

Alla cerimonia svoltasi a Trento, hanno partecipato le autorità civili e militari del territorio, una rappresentanza delle associazioni combattentistiche e d’arma del Trentino, il medagliere dell’Associazione nazionale Carabinieri e gli alunni della scuola primaria “Crispi”, che hanno intonato l’Inno di Mameli. Era presente anche il gonfalone della Provincia autonoma di Trento, scortato da un picchetto del Corpo forestale provinciale.