Cultura Val di Non

Il Parco della Rimembranza compie cent'anni

A Sfruz un fine settimana dedicato alla memoria

Il Parco della Rimembranza compie cent'anni

SFRUZ. Dal 12 al 14 giugno Sfruz ospiterà una tre giorni di eventi per celebrare il centenario del Parco della Rimembranza, luogo simbolo della memoria della comunità e del ricordo dei caduti della Grande Guerra. Un anniversario importante che unisce storia, valori e identità locale, promosso dal Gruppo Alpini Smarano-Sfruz in collaborazione con il Comune di Sfruz, il Comune di Predaia, la Comunità della Val di Non e numerosi sostenitori del territorio.

Le celebrazioni prenderanno il via venerdì 12 giugno alle ore 20.00 presso la Sala “Livio Biasi” con la presentazione del libro dedicato ai cento anni del Parco della Rimembranza, un lavoro di ricerca che ripercorre le origini, le trasformazioni e il recupero di questo importante luogo della memoria. Sabato 13 giugno alle ore 20.30 la chiesa di Smarano ospiterà il concerto del Coro della Tridentina in congedo, un momento musicale e commemorativo particolarmente significativo.

 Il momento culminante sarà domenica 14 giugno con la cerimonia ufficiale del centenario. Dopo l'ammassamento a Smarano alle ore 9.00 e la sfilata accompagnata dalla Fanfara di Pieve di Bono, i partecipanti raggiungeranno Sfruz per la commemorazione al Monumento ai Caduti e la Santa Messa presso il Parco della Rimembranza. La giornata proseguirà con il tradizionale rancio alpino e momenti di convivialità aperti alla comunità. A sottolineare il significato dell'iniziativa è il sindaco di Sfruz, Andrea Biasi:

«Celebrare il centenario del Parco della Rimembranza significa ricordare uomini che combatterono e morirono per un'idea di patria appartenente a un'altra epoca e in un contesto storico profondamente diverso dal nostro. Oggi non siamo chiamati a celebrare la guerra o le contrapposizioni del passato, ma a custodire la memoria di persone che hanno lasciato la loro comunità e non vi hanno fatto ritorno.

Dietro ogni nome inciso sui monumenti vi sono storie, famiglie e affetti spezzati. A cent'anni di distanza il loro ricordo ci invita a riflettere sul valore della pace, del dialogo tra i popoli e della responsabilità che abbiamo nel trasmettere alle nuove generazioni una memoria consapevole, capace di unire e non di dividere.»

A cento anni dalla sua fondazione, il Parco della Rimembranza continua a rappresentare non solo un luogo di ricordo, ma anche uno spazio in cui una comunità riconosce le proprie radici e trasmette alle nuove generazioni il valore della memoria, della pace e dell'impegno civile. La cittadinanza è invitata a partecipare a tutti gli appuntamenti in programma.