TRENTO. A quarant'anni dall'approvazione della legge provinciale che ha introdotto la tutela dei biotopi in Trentino, studiosi, tecnici e amministratori si confronteranno sul tema della pianificazione territoriale e della salvaguardia ambientale nel convegno “La cultura del paesaggio in Trentino. Il contributo della L.P. 14/86 sulla salvaguardia dei biotopi”, in programma venerdì 19 giugno alle ore 17.30 presso la Sala della Fondazione Caritro a Trento.
L'iniziativa, promossa da Italia Nostra – Sezione di Trento e dall'Istituto Nazionale di Urbanistica (INU) – Sezione Trentino, si propone di riflettere sul ruolo della pianificazione come strumento per definire obiettivi condivisi di tutela e valorizzazione del territorio, analizzando gli effetti che la storica normativa provinciale ha avuto sulla conservazione degli ambienti naturali più preziosi.
Dopo i saluti istituzionali e la presentazione del convegno, moderato da Bruno Zanon, il programma prevede una serie di interventi dedicati agli aspetti storici, giuridici, ambientali e urbanistici della legge.
Giorgio Rigo ricostruirà il contesto politico e culturale che portò all'approvazione della norma nel 1986, mentre Clara Campestrini illustrerà l'evoluzione del quadro legislativo europeo, nazionale e provinciale in materia di tutela ambientale.
Seguiranno le relazioni di Maurizio Tomazzoni, che approfondirà il tema dell'introduzione della salvaguardia ambientale nella pianificazione territoriale, e di Roberto Pinter, che analizzerà il rapporto tra territorio, ambiente e paesaggio negli strumenti urbanistici.
L'incontro si concluderà con un dibattito aperto al pubblico, offrendo l'occasione per riflettere sulle sfide future della gestione del territorio trentino in un contesto sempre più attento alla biodiversità e alla sostenibilità.
L'appuntamento si inserisce nel percorso di preparazione del più ampio convegno “Biodiversità, biotopi e Rete Natura in Trentino” e consentirà inoltre agli iscritti all'Ordine degli Architetti di ottenere crediti formativi professionali. Sarà possibile seguire l'evento anche da remoto tramite collegamento online.

