MALÉ. È stato aperto ufficialmente oggi al traffico veicolare il completamento dello svincolo di Malè Centro sulla Strada Statale 42 del Tonale e della Mendola. L’intervento risolve un problema storico di viabilità per la Val di Sole. Fino ad oggi lo svincolo risultava incompleto, consentendo unicamente le manovre di svolta a destra. Grazie al nuovo assetto a livelli sfalsati con intersezione “a trombetta”, sono state eliminate le limitazioni e i punti di conflitto. Da oggi i veicoli provenienti dal Tonale possono svoltare a sinistra per raggiungere il centro di Malè attraverso una nuova rampa indiretta a cappio, mentre chi esce dal centro abitato può immettersi direttamente sulla SS42 in direzione Trento tramite una rampa semidiretta.
L'elemento centrale dell'opera è il nuovo sovrappasso ad arco che scavalca la SS42 nel tratto compreso tra la galleria “Rovine” e il viadotto “Rabbies”.
Il ponte ha una luce netta di 34,50 metri ed è stato realizzato con una struttura mista in acciaio e calcestruzzo, una soluzione che coniuga efficienza statica e pregio architettonico ed estetico.
Il progetto ha visto inoltre l’allargamento e la modifica plano-altimetrica della strada di accesso a Malè (a valle del sottopasso della Ferrovia Trento-Malè), la creazione di una strada interpoderale di servizio e l’installazione di un moderno impianto di illuminazione sull’intera area dello svincolo.
I lavori, affidati all’impresa Carraro Impresa S.r.l. di Castel Ivano (TN), sono stati completati rispettando le tempistiche previste per la messa in esercizio della viabilità principale.
L’opera ha comportato un investimento complessivo finale, a seguito di variante, pari a € 2.685.095,37 (comprensivo di oneri per la sicurezza), a fronte di un finanziamento totale stanziato dalla Provincia pari a € 3.604.000,00.
Il progetto e le strutture portano la firma dell’ing. Gabriele Baldo, mentre la Direzione dei Lavori è stata affidata all’ing. Marco Baroni. La sicurezza è stata coordinata dall’ing. Massimo Garbari. Nei prossimi mesi, entro il 7 agosto 2026, verranno portate a termine le ultime opere di finitura marginali che non interferiranno con la regolare circolazione dei veicoli.

