VILLE D’ANAUNIA. Ville d’Anaunia celebra il decimo anniversario della fusione con un itinerario che intreccia arte, fede e gusto. “Quando sera diventa arte” è il titolo della rassegna che trasforma le chiese del territorio in palcoscenici di emozioni: concerti, visite guidate e degustazioni che raccontano la cultura viva di una comunità. Il primo appuntamento, il 15 luglio, parte dalla chiesetta dell’Immacolata a Sanzenone con la guida di Sara Barbacovi, per poi proseguire verso San Paolo a Pavillo, dove M.
Cristina Menapace accompagna i visitatori tra affreschi e storie antiche. La serata si chiude con il vino “Liseo” dell’azienda agricola Sbop Stefano di Coredo, un brindisi alla memoria e al territorio. Il 22 luglio, la chiesetta dei Santi Fabiano e Sebastiano a Nanno accoglie la voce dell’arpa di Michele Valcanover e la competenza di Maria Candida Tuveri. Un rinfresco offerto da Trentino Solidale suggella l’incontro tra arte e solidarietà. Ad agosto, la rassegna si sposta a Tuenno e Portolo: il 19, la chiesetta di Santa Emerenziana risuona con il duo d’archi Merz–Bernardi, mentre il 26, la chiesa di San Tommaso diventa teatro del recital su San Francesco d’Assisi di Marco Benvenuti, accompagnato dal coro di Santa Maria Assunta di Tassullo.
Ville d’Anaunia, comune di 4.641 abitanti, è nato il 1º gennaio 2016 dalla fusione dei territori di Tuenno, Tassullo e Nanno. Dieci anni dopo, questa rassegna ne celebra l’identità condivisa, la forza delle radici e la capacità di trasformare la tradizione in esperienza collettiva.

