Società Val di Sole

A Innsbruck giovani solandri alla ricerca di storia e identità

Giornata dedicata alla visita del Volkskunstmuseum e incontro d'eccezione con il sindaco della capitale tirolese

A Innsbruck giovani solandri alla ricerca di storia e identità

INNSBRUCK. Quando un progetto giovanile incontra la commemorazione di una gloria patria del passato, nascono giornate del tutto particolari. Come quella vissuta lo scorso venerdì 17 luglio dal gruppo di ragazze e ragazzi protagonisti del progetto “Identital”, promosso dal Piano Giovanni Bassa Val di Sole, che a Innsbruck hanno voluto scoprire le sale e i contenuti del Volkskunstmuseum, il museo di arte popolare tirolese. Un luogo nel quale la Val di Sole è protagonista, a partire dalle tre splendide stue provenienti da Caldes, Monclassico e Dimaro, realizzate rispettivamente alla fine Quattrocento, nel Seicento e nel Settecento.

Ma poi, tra le foto davanti al Goldenes Dachl, il tettuccio d’oro, qualche intervista per strada sui temi dell’identità e il pranzo insieme, alla fine è arrivato un incontro speciale.

La delegazione, infatti, è stata ricevuta in municipio dal sindaco di Innsbruck Johannes Anzengruber: con i ragazzi sono stati la sindaca di Terzolas Luciana Pedergnana con l’assessora Silvia Podetti, il presidente del Centro Studi per la Val di Sole Michele Bezzi e lo storico Alberto Mosca, con il supporto nelle traduzioni di Lorenzo Comini, a presentare il progetto di studio sulla figura di Giovanni Ciccolini a 150 anni dalla sua nascita.

Nella capitale tirolese Ciccolini aveva studiato e, inoltre, nel 1914 era stato eletto deputato nella Dieta. Il progetto ha visto finora realizzarsi incontri nella scuola media di Malé a lui intitolata, una mostra documentaria nella biblioteca del Centro Studi e fra breve la pubblicazione di una raccolta di studi a lui dedicati. Con l’invito al sindaco enipontano a ricambiare quanto prima la visita.