MALÉ. Il limite come confine da rispettare, ma anche come frontiera da esplorare, superare e trasformare in una nuova possibilità. È questo il filo conduttore della serata di oggi, venerdì 21 agosto, alla Settimana della Montagna di Malé, che alle 21, in piazza Regina Elena, propone “Oltre il limite”, un incontro dedicato allo sport olimpico e paralimpico.
Sul palco, insieme al giornalista Rai Silvano Ploner, ci saranno gli atleti olimpici e paralimpici Melania Corradini, Simone Deromedis, Alessandro Daldoss e Cristian Zorzi. Ma la serata riserverà anche una guest star e un ospite a sorpresa: Sandro de Manincor, regista televisivo trentino di fama internazionale, che porterà sul palco il punto di vista di chi lo sport olimpico lo ha raccontato per decenni attraverso le immagini.
Per de Manincor quella di Milano Cortina 2026 è stata infatti la quinta Olimpiade. Il suo percorso a cinque cerchi è iniziato a Calgary 1988, proseguito ad Albertville 1992 e Lillehammer 1994 come cameraman, per arrivare alla prima esperienza da regista a Torino 2006, dove ha diretto la produzione televisiva dello snowboard. A Cortina 2026 ha invece guidato la regia dello sci alpino femminile sulla pista Olympia delle Tofane, coordinando una complessa macchina televisiva composta da oltre cento professionisti.
Questa sera, dunque, il suo intervento permetterà di aprire una finestra su ciò che normalmente rimane dietro le quinte: come si costruisce la narrazione televisiva di un'Olimpiade, come si decide cosa mostrare, quali immagini scegliere e come trasformare pochi secondi di una gara in un racconto capace di arrivare a milioni di persone.
Il suo racconto si intreccerà con quello degli atleti, creando un confronto inedito tra chi il limite lo affronta sulla pista e chi, invece, ha il compito di trasformare quella sfida in immagini.
Due prospettive diverse, ma unite dalla stessa esigenza: cogliere l'istante decisivo.
Ci sarà Cristian Zorzi, uno dei grandi nomi dello sci di fondo italiano, tre volte medagliato olimpico e protagonista dell'indimenticabile staffetta azzurra che conquistò l'oro a Torino 2006. Ci sarà Simone Deromedis, protagonista dello skicross e campione olimpico a Milano Cortina 2026, arrivato al vertice di una disciplina spettacolare e imprevedibile. Con loro Melania Corradini e Alessandro Daldoss, due importanti interpreti dello sci paralimpico italiano, le cui esperienze aggiungono al racconto la dimensione della resilienza, dell'adattamento e della capacità di trasformare un ostacolo in una nuova strada.
A condurre il confronto sarà Silvano Ploner, giornalista Rai, che accompagnerà il pubblico dentro storie sportive differenti, cercando il punto di contatto tra agonismo e vita. Perché il limite non è soltanto quello segnato dal cronometro o imposto dalla pista. È anche il limite mentale, quello che arriva dopo una caduta, dopo una sconfitta, davanti a una sfida che sembra troppo grande.
Ed è proprio qui che la presenza di de Manincor assume un significato particolare. Dopo aver attraversato cinque Olimpiadi, prima dietro la telecamera e poi alla regia, il professionista trentino potrà raccontare una prospettiva che il pubblico raramente vede: l'Olimpiade non soltanto come evento sportivo, ma come enorme produzione collettiva, fatta di atleti, tecnici, registi, producer, cameraman e centinaia di professionalità che lavorano perché ogni gesto possa essere visto e raccontato.
“Oltre il limite” diventa così un incontro fra due mondi apparentemente lontani ma profondamente legati: quello di chi compie l'impresa e quello di chi la racconta. In mezzo, la montagna, che per entrambi rappresenta un banco di prova, un luogo di sfida e una straordinaria scenografia naturale.
L'appuntamento è per questa sera a Malé. In caso di maltempo, la serata si svolgerà al Cinema Teatro.

