TRENTO. Con l’avvio della prossima campagna vaccinale autunnale, i cittadini con più di 65 anni potranno effettuare la vaccinazione antinfluenzale anche in farmacia, con oneri a carico del servizio sanitario provinciale.
Lo ha deciso oggi la Giunta, su indicazione dell'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina: "Con questo provvedimento vogliamo rendere la vaccinazione sempre più accessibile, offrendo un servizio che vuole tutelare in particolare la fascia di popolazione più fragile, con l'obiettivo di aumentare la copertura vaccinale. Negli ultimi anni la copertura tra gli ultrasessantacinquenni si è attestata attorno al 54%, un dato che dobbiamo implementare, come indicato negli obiettivi fissati dal Ministero.
Portare i vaccini nelle farmacie aderenti, significa offrire sul territorio un punto di riferimento fondamentale per proteggere la salute dei cittadini e ridurre l'impatto delle malattie stagionali sulle strutture sanitarie", conclude Tonina.
L'influenza stagionale rappresenta ogni anno una causa importante di malattia, ricovero e complicanze, soprattutto tra anziani, persone affette da patologie croniche, donne in gravidanza. La vaccinazione è lo strumento più efficace per prevenire le forme gravi della malattia e limitare la circolazione dei virus influenzali.
L’iniziativa punta a rafforzare la rete dei servizi sul territorio provinciale, rendendo la prevenzione sempre più vicina e capillare in particolare per la popolazione anziana.
La campagna vaccinale continuerà ad essere sostenuta con la collaborazione di medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e centri vaccinali territoriali di Asuit. L'inizio della campagna è previsto nel corso del prossimo mese di ottobre. Le farmacie aderenti si affiancheranno così ai canali tradizionali per facilitare l'accesso alla profilassi e tutelare le fasce più vulnerabili. Le somministrazioni effettuate dalle farmacie saranno registrate nell'Anagrafe vaccinale nazionale.

