TRENTO. Nasce dall'iniziativa spontanea e dalla visione comune dei territori il primo esempio di modello organizzativo tra enti locali basato sulla gestione distrettualizzata, deciso su base volontaria dalle amministrazioni coinvolte. Il progetto avviato dai Comuni di Cavareno e Romeno, che avrà una durata di cinque anni, coinvolge diversi ambiti, con l'obiettivo di valorizzare le risorse umane e strumentali, garantendo una maggiore efficienza ed efficacia dell’azione amministrativa. A conferma del valore innovativo del modello integrato, la Giunta provinciale, su proposta dell’assessore agli enti locali, Giulia Zanotelli, ha ammesso l'iniziativa a finanziamento, stanziando un contributo di 300.000 euro per il periodo 2026-30, in attuazione di quanto condiviso con il Consiglio delle autonomie locali nell'ambito dell’integrazione del Protocollo d’intesa in materia di finanza locale 2026.
"Questo progetto dimostra come la collaborazione tra Comuni possa tradursi in soluzioni concrete e innovative a beneficio delle comunità.
È una strada che intendiamo continuare a sostenere, valorizzando le buone pratiche e la capacità dei territori di costruire insieme il proprio futuro”, sottolinea l’assessore Giulia Zanotelli.
L'accordo tra i Comuni di Cavareno e Romeno rappresenta un progetto pilota e la dimostrazione di come la gestione integrata dei servizi possa coniugare vicinanza al cittadino, valorizzazione del personale e sostenibilità della spesa pubblica.

