MEZZOLOMBARDO. Si è rinnovato il consueto appuntamento con “In attesa… del primo giorno di scuola”, la festa con cui la Cassa Rurale Val di Non-Rotaliana e Giovo saluta l'inizio dell'anno scolastico. L'evento si è svolto venerdì 4 settembre nella cornice dell'Istituto Martino Martini.
La giornata ha radunato oltre 600 partecipanti - tra giovani studenti, genitori e parenti provenienti dalla Val di Non, dalla Piana Rotaliana e dalla Val di Cembra - insieme a docenti e dirigenti scolastici. Una grande festa collettiva per sottolineare il valore di una tappa fondamentale e ricca di emozioni: l'ingresso dei bambini nel mondo della scuola primaria.
Questo progetto, nato da un’idea della Cassa Rurale più di vent'anni fa, punta a mettere al centro l’intera comunità educante, riconoscendo il ruolo cruciale di dirigenti, insegnanti, collaboratori scolastici, famiglie e degli stessi alunni.
Il pomeriggio si è aperto con i saluti delle autorità. Il presidente della Cassa Rurale, Silvio Mucchi, nel portare i saluti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale, ha rivolto un caloroso augurio ai piccoli studenti, confermando l’impegno dell’istituto a sostenere le famiglie durante il percorso scolastico.
“La grande partecipazione a queste iniziative dimostra il valore profondo del sistema cooperativo e il forte legame della nostra Cassa Rurale con il territorio”, ha dichiarato Mucchi. “Vedere così tante persone riunite per festeggiare un momento importante nella vita dei nostri bambini ci riempie di orgoglio. Per loro comincia un nuovo viaggio, fatto di apprendimento, relazioni ed esperienze che contribuiranno a formare i cittadini di domani”. Il presidente ha inoltre sottolineato l’importanza della fitta rete di relazioni e del sostegno reciproco che legano gli istituti scolastici alla Cassa Rurale, in una collaborazione costante a favore della crescita delle comunità locali.
Successivamente, il direttore generale Massimo Pinamonti ha posto l’accento sul traguardo della 25ª edizione della manifestazione: dal 2002 al 2026, l’iniziativa ha accolto quasi 7.000 bambini, a ciascuno dei quali è stato consegnato uno zainetto, simbolo concreto della vicinanza della banca alle famiglie del territorio. “Accanto all’attività bancaria, la Cassa Rurale promuove costantemente iniziative sociali ed educative a favore del territorio, dedicando particolare attenzione alla cultura economica delle nuove generazioni”, ha aggiunto Pinamonti, citando l’esempio della “Patente Finanziaria”, un percorso formativo che ha già coinvolto centinaia di adolescenti delle valli, accompagnandoli nella conoscenza di concetti economici utili nello studio e nella vita quotidiana e di MiFormo, il museo interattivo del risparmio cooperativo a Denno.
All'evento hanno preso parte anche il sindaco di Mezzolombardo, Michele Dalfovo, e i dirigenti scolastici Stefano Morelato (Istituto Comprensivo Mezzolombardo Paganella), Licia Campi (Istituto Comprensivo Bassa Anaunia Tuenno) e Massimo Gaburro (Istituto Comprensivo Bernardo Clesio Cles).
La festa si è conclusa all’insegna del divertimento, con un ricco programma di animazione che ha coinvolto i più piccoli tra truccabimbi, maghi, trampolieri, sculture di palloncini, cantastorie e laboratori creativi. A chiudere il pomeriggio, la consegna dello zainetto scolastico offerto dalla Cassa Rurale alle famiglie
