Società Val di Non

A Segno la prima conferenza internazionale dedicata a Padre Kino

Un panel di testimonianze e approfondimenti metteranno in luce diversi aspetti della figura di Kino

A Segno la prima conferenza internazionale dedicata a Padre Kino

SEGNO. Una serata di respiro internazionale dedicata alla figura e all’eredità spirituale di Padre Eusebio Francesco Chini, conosciuto in Messico e negli Stati Uniti come Padre Kino. Venerdì 18 settembre, alle 20.30, il Centro culturale Padre Kino di Segno ospiterà la prima conferenza internazionale “Conchas Azules – Conchiglie azzurre”, promossa nell’ambito delle iniziative dedicate al missionario originario della Val di Non.

L’appuntamento proporrà un panel di testimonianze e approfondimenti che metteranno in luce diversi aspetti della figura di Kino, dalla sua opera missionaria alla sua eredità spirituale e culturale, fino alle iniziative che ancora oggi ne mantengono vivo il messaggio di incontro e di pace.

Tra gli interventi annunciati figura quello di Carlos Lazcano, dedicato alla nuova edizione di Favores Celestiales, i diari di Kino.

Margarita Ramírez parlerà invece del pellegrinaggio a San Francesco Saverio e dell’eredità spirituale del missionario, mentre padre Claudio Murrieta affronterà il tema “Kino e la cultura dell’incontro e della pace”, presentando anche le testimonianze legate alla Kino Border Initiative.

Al centro della serata ci sarà anche il forte legame tra la memoria di Padre Kino e il Messico. José Luis Cerra Luna, vescovo di Nogales, interverrà sul ministero episcopale e sulle iniziative pastorali nella diocesi di Nogales. Completerà il programma suor Debora Chinaglia, con un intervento dedicato al Monastero benedettino di Sant’Anna di Bastia Umbra.

Il titolo scelto per la conferenza, “Conchas Azules”, richiama le “conchiglie azzurre”, elemento evocativo legato alla storia e all’immaginario delle terre percorse dal missionario trentino, protagonista tra Sei e Settecento di una straordinaria esperienza umana e religiosa nel continente americano.

L’iniziativa vede coinvolte, tra le altre realtà, la Fondazione ETS Padre Eusebio F. Chini, la Fondazione Museo storico del Trentino, il Comune di Predaia e istituzioni messicane, con il sostegno di enti e realtà del territorio.