CLES. Trovare una casa in affitto in Val di Non e in Trentino in generale è diventata, negli ultimi anni, una sfida complessa per molte famiglie e giovani lavoratori. Al contempo, migliaia di alloggi di proprietà privata rimangono vuoti o sottoutilizzati sul territorio provinciale. Spesso, a frenare i proprietari dall’immettere i propri immobili sul mercato delle locazioni a lungo termine è il timore dell’insolvenza, della burocrazia o del deterioramento del bene. È esattamente in questo spazio di incertezza che si inserisce l’azione della Fondazione Trentino Abitare, impresa sociale senza scopo di lucro che propone una formula innovativa basata sulla gestione diretta e sull’assunzione totale dei rischi. Con il progetto “Fare Casa”, infatti, la Fondazione promuove l’incontro tra la fascia di popolazione dal reddito intermedio e chi possiede alloggi sfitti. Per quanto riguarda il territorio noneso, la Fondazione ha riaperto lo sportello di Cles, in Piazza Luigi de Campi, che sarà accessibile al pubblico ogni 3° venerdì del mese, solo su appuntamento telefonico per chi cerca casa. Il calendario fino alla fine di dicembre è il seguente: 18 settembre, 16 ottobre, 20 novembre, 18 dicembre.
«Il tema dell’accesso alla casa – sostiene la sindaca di Cles Stella Menapace – è oggi una delle questioni più concrete che dobbiamo affrontare: trovare un’abitazione in affitto, soprattutto per famiglie, lavoratori e persone che vogliono continuare a vivere o trasferirsi in Val di Non, non è sempre semplice.
Il progetto “Fare Casa” va nella direzione di costruire una risposta concreta, mettendo in comunicazione chi è alla ricerca di un’abitazione con chi dispone di un alloggio da affittare. È un modello che punta a creare fiducia, tutelando il proprietario e, allo stesso tempo, accompagnando l’affittuario nel percorso di accesso alla casa. Questa iniziativa si inserisce in un quadro di politiche che la Comunità della Val di Non ha già avviato sul tema abitativo, con strumenti diversi ma complementari: dal sostegno alle locazioni agli alloggi a canone sostenibile, fino alle iniziative rivolte ai proprietari. “Fare Casa” rappresenta quindi un ulteriore tassello di una strategia che vuole affrontare il problema dell’abitare mettendo in campo risposte concrete e costruite sulle esigenze del territorio».
A differenza delle tradizionali forme di mediazione immobiliare, la Fondazione Trentino Abitare non si limita infatti ad affiancare le parti, ma stipula il contratto di locazione con i proprietari in qualità di conduttore diretto (sublocatore).
Questo significa che il proprietario si interfaccia esclusivamente con la Fondazione, la quale assume su di sé ogni onere economico, amministrativo e legale derivante dal rapporto di locazione.
Il servizio è accessibile esclusivamente su prenotazione telefonica e prevede sempre un colloquio di conoscenza e approfondimento in presenza con i potenziali inquilini. Il colloquio, solo se si è in possesso dei requisiti di accesso, deve essere prenotato telefonicamente chiamando il numero 0461.1636211. Per i proprietari il servizio è attivo dal martedì al venerdì (ore 8.30-12.00 e 13.30-18.30), per chi cerca casa la prenotazione degli appuntamenti avviene il lunedì (ore 10.00-12.00 e 13.00-15.00).
Tutte le info sono disponibili sul sito www.trentinoabitare.it.

