COMASINE. Pubblico folto e interessato a Comasine per andare alla riscoperta delle opere d’arte restaurate delle chiese della frazione del comune di Peio. Ad accompagnarlo lo storico dell’arte Salvatore Ferrari (Soprintendenza beni culturali PaT), che ha presentato sculture, tavolette votive e dipinti restaurati nelle chiese di Comasine. Con lui le restauratrici Mariapia Di Schergna e Renata Silvestri, attive in questi ultimi anni nell’opera di restauro.
Agli occhi dei presenti sono apparsi così altari tardogotici, rinascimentali e barocchi oltre a numerose tele, tra cui una attribuita a Domenico Zeni, e un interessante gruppo di ex voto popolari.
L’incontro si è tenuto nella sala del Circolo culturale ricreativo “Giacomo Matteotti” ed è stato aperto da don Enrico Pret, attivo promotore dell’opera di restauro, ormai in procinto di partire per la nuova destinazione di Ledro, con i saluti di Alberto Pretti, già sindaco di Peio, e di Giulia Moreschini, attuale assessora alla cultura.
L’intervento è stato condotto anche con il contributo di parrocchia e comune, mentre l’80% della spesa ammessa, pari a circa 190.000 euro, è arrivato dalla Provincia autonoma.

