Cronaca Val di Non

Daria de Pretis chiude il ciclo di eventi 'Lezioni d’Autonomia'

Mercoledì 21 ottobre alla Biblioteca di Cles la giurista ed ex vicepresidente della Corte costituzionale approfondirà il ruolo dell’autogoverno territoriale nella Costituzione italiana

Daria de Pretis chiude il ciclo di eventi 'Lezioni d’Autonomia'

Mercoledì 21 ottobre, alle 20.30, si conclude la rassegna di eventi “Lezioni d’Autonomia” con l’incontro "L’Autonomia come principio costituzionale".

Nella Sala Borghesi Bertolla della Biblioteca di Cles, la giurista e già Vicepresidente della Corte costituzionale Daria de Pretis risponderà ad alcune domande cruciali sull’autogoverno territoriale: perché l’Autonomia è un elemento fondante della Costituzione? Come può l’Autonomia essere strumento di uguaglianza e solidarietà all’interno della cornice costituzionale?

Quando i costituenti eletti dalle italiane e dagli italiani si sono riuniti a partire dal giugno del 1946 in poi per scrivere la Costituzione, un fatto era chiaro a tutti e tutte, al di là dell’appartenenza politica: i principi fondamentali e il funzionamento dello Stato della nuova democrazia sarebbero stati in totale discontinuità con il ventennio fascista appena passato. Sarebbero stati garantiti i diritti a chiunque, minoranze linguistiche e religiose comprese. Lo Stato avrebbe dato sostanza a parole come uguaglianza e solidarietà e riconosciuto i diritti inviolabili di tutte le persone. All’articolo 5, inoltre, c’è scritto: «La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali». Anche su questo non c’erano dubbi lungo tutto l’arco politico. Il fascismo aveva centralizzato il potere e tolto, di conseguenza, qualsiasi forma di autonomia nata dai territori. Il Trentino, che pur aveva una lunga tradizione di autogoverno, vide i propri sindaci ridotti di un terzo e sostituiti da podestà nominati direttamente dal governo fascista, senza passare dal voto.

Il mondo cooperativo, nato a fine Ottocento e che ebbe un grandissimo successo nelle valli trentine, fu smantellato. Insomma, la nuova democrazia italiana aveva capito che per garantire quei diritti e quei valori inseriti nella Carta costituzionale doveva dare spazio e azione ad amministrazioni locali che sapessero riconoscere e garantiti le libertà ai cittadini meglio di quanto avrebbe potuto fare il governo centrale da solo. Vuol dire riconoscere un pluralismo territoriale, fatto di storie, lingue, comunità diverse che decidono di dialogare. Ma dal punto di vista del diritto, come è entrata l’Autonomia nella Costituzione? Essendo un elemento fondante della nostra Repubblica, come si inserisce nei principi costituzionali? Dopo aver esplorato dimensioni diverse e originali dell’Autonomia con diversi esperti, il discorso intrapreso dal ciclo di eventi delle “Lezioni d’Autonomia” torna al diritto. Mercoledì 21 ottobre, alle 20.30, nella Sala Borghesi Bertolla della Biblioteca di Cles, la giurista Daria de Pretis, già relatrice della Lectio degasperiana 2023 proprio sul tema dell’Autonomia, ci aiuterà a comprendere le ragioni formali dell’autonomia e di quell’equilibrio delicato ma necessario che fa sì che il governo del territorio si intrecci costantemente con la tutela dei diritti individuali e collettivi e con le responsabilità civili di fronte all’intera comunità nazionale.

L’incontro con Daria de Pretis è l’ultimo delle “Lezioni d’Autonomia”: un ciclo di eventi che si è tenuto tutto il Trentino in cui ospiti diversi per formazione e sensibilità hanno declinato alcune riflessi della parola “Autonomia” nel contesto contemporaneo.

Le Lezioni d’Autonomia

"Lezioni d’Autonomia" si è inserito nel più ampio programma di attività sviluppato dall’Assessorato provinciale alla promozione della conoscenza dell’Autonomia per valorizzare l’80° Anniversario dell’Accordo di Parigi, fondativo dell’autonomia istituzionale del Trentino-Alto Adige/Südtirol.

Il programma completo è su www.provincia.tn.it/News/Eventi/AUTONOMIA-2026 -Il-Cammino-della-Comunita-trentina

Prenotazioni

L’incontro è a ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili. La prenotazione all'evento va effettuata sulla piattaforma Tickettailor al link raggiungibile dal sito della Fondazione www.degasperitn.it.

Info e contatti

Per assistenza o informazioni è possibile contattare, dal lunedì al venerdì in orario d’ufficio, il numero 0461.314845 o scrivere a eventi@degasperitn.it.

Streaming

La diretta dell’evento sarà disponibile sul canale YouTube della Fondazione.