Cronaca Val di Non

Da Cles al Tonale in bicicletta: partono i lavori per il collegamento tra la Val di Non e la Val di Sole

Sopralluogo di Fugatti e Zanotelli all'avvio del cantiere. Un'infrastruttura attesa da anni, finanziata con oltre 7 milioni di euro

Da Cles al Tonale in bicicletta: partono i lavori per il collegamento tra la Val di Non e la Val di Sole

CLES. Un'opera molto attesa, che permetterà da Cles di raggiungere la ciclovia della Val di Sole fino al Passo del Tonale: l'intervento prevede la realizzazione di un percorso ciclabile della lunghezza complessiva di circa 5 km, dal centro di Cles (in piazza Fiera) a Mostizzolo, mettendo in sicurezza la viabilità ciclo–pedonale di quel tratto. In concomitanza con l'avvio dei lavori di questi giorni, il cantiere è stato visitato dal presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti e dall'assessora provinciale all'ambiente e agli enti locali Giulia Zanotelli, assieme al presidente della Comunità della Val di Non Martin Slaifer Ziller e alla sindaca di Cles Stella Menapace. Erano presenti il progettista e direttore dei lavori Enzo Cattani, tecnici della Comunità di Valle, il titolare dell'omonima ditta appaltatrice di Cavalese Giulio Misconel e una rappresentanza della ditta Ma.Ri. di Contà, che si occupa della prima trance dei lavori.

"Questa è un’opera importante, perché collega la Val di Non con la Val di Sole e rappresenta un altro tassello nel più ampio progetto di interconnessione ciclabile del Trentino. L’obiettivo è riuscire progressivamente a collegare tutto il territorio, dalla Val di Sole alla Val di Non, passando per la Rotaliana, fino a raggiungere Trento e il Garda. È un percorso ambizioso, che richiede ancora progettazione e investimenti, ma sul quale stiamo lavorando insieme alle Comunità e ai Comuni. Vogliamo costruire una rete ciclabile capace di unire l'intero Trentino e di valorizzarlo anche in vista dei Super Mondiali di Ciclismo del 2031, quando la nostra provincia sarà al centro della scena ciclistica internazionale", ha sottolineato Fugatti ringraziando gli amministratori locali, i tecnici e le maestranze.

"Si tratta di un’opera attesa da tanti anni, alla cui realizzazione si è arrivati grazie al lavoro di squadra tra i diversi enti e alla collaborazione tra la Val di Non e la Val di Sole.

Un risultato importante che apre la strada a nuove progettualità e a ulteriori collegamenti tra i due territori. Desidero ringraziare il presidente Fugatti per l’attenzione riservata alla Val di Non e alle opere strategiche per il suo sviluppo, dalla circonvallazione di Cles alla rotatoria di Dermulo e per le altre opere attese per il prossimo futuro. Si tratta di interventi fondamentali per lo sviluppo e la crescita del territorio e per sostenere il sistema delle imprese", ha evidenziato l'assessore Zanotelli.

Il presidente della Comunità di Valle Slaifer Ziller ha sottolineato il valore strategico dell’opera per l’intero territorio delle Valli del Noce, che consentirà il collegamento fra i tratti ciclabili dei due territori, ringraziando tecnici e imprese coinvolti nell’avvio dei lavori, mentre la sindaca di Cles Menapace ha ricordato come il nuovo percorso permetterà a ciclisti nonesi e solandri di spostarsi in maggiore sicurezza, esprimendo soddisfazione per la realizzazione di un’opera ambiziosa in un territorio fragile e ringraziando la Comunità di Valle per averne portato avanti il progetto.

La nuova ciclabile realizzerà quello che a tutti gli effetti è un tassello mancante della rete locale e il suo completamento è previsto per la primavera 2028. Il tracciato di progetto, a partire dal collegamento con la ciclabile della Valle di Sole, percorre a monte l'imbocco della galleria della ferrovia, prosegue poi per larga parte lungo la strada forestale esistente a monte della strada statale (S.

S. 43) transita a nord della chiesetta (Sant del Chiatar) percorrendo in galleria (circa 80 metri) un tratto impervio fra la strada statale e gli speroni rocciosi posti a monte (lato ovest) con il consolidamento della parete eseguito ad inizio estate. La ciclabile prosegue poi attraverso la frazione di Dres fino al polo scolastico, attraverso il vecchio ponte della ferrovia. A Cles vi è poi la possibilità di utilizzare i servizi messi a disposizione dal capoluogo di valle e di servirsi del collegamento ferroviario della Trentino Trasporti per interconettersi con gli altri abitati della valle, con la piana rotaliana e il capoluogo.

Il progetto esecutivo ha perseguito puntualmente, la possibilità di ridurre al minimo le pendenze del tracciato della ciclabile (nella quasi totalità del tracciato inferiore all’8%), in un territorio altamente impervio e ad oggi proibitivo per le biciclette. Il progetto è co-finanziato dalla Provincia con 3,78 milioni di euro e per 3,32 milioni dal Fondo Strategico Territoriale. Il costo complessivo dell’opera (importo dei lavori più somme a disposizione per imprevisti e altri oneri) è di 7,1 milioni.

Dati tecnici

Lunghezza del tracciato: 4.983,92 metri

Tempi previsti per l’esecuzione dei lavori: 520 giorni naturali consecutivi

Costo complessivo stimato: € 7.100.000,00 di cui € 5.059.905,29 per lavori e € 2.040.094,71 per somme a disposizione